<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>azienda Archivi - Il Sogno Americano</title>
	<atom:link href="https://ilsognoamericano.net/tag/azienda/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilsognoamericano.net/tag/azienda/</link>
	<description>Vivere negli Stati Uniti D&#039;America</description>
	<lastBuildDate>Mon, 11 Dec 2023 12:46:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/02/favicon-il-sogno-americano.png</url>
	<title>azienda Archivi - Il Sogno Americano</title>
	<link>https://ilsognoamericano.net/tag/azienda/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Miglioramento, determinazione, cuore: l’empowering</title>
		<link>https://ilsognoamericano.net/2023/12/11/miglioramento-determinazione-cuore-lempowering/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[M4ster@SognoAmericano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Dec 2023 12:46:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storie di Successo]]></category>
		<category><![CDATA[azienda]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[empowering]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[manager]]></category>
		<category><![CDATA[reputazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ilsognoamericano.net/?p=1803</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non possiamo parlare di American Dream senza chiedere consiglio a uno degli expat manager italiani di maggior successo, Giuseppe Firenze, Senior Vice President and Information Officer di Eli Lilly and Company, società multinazionale tra le più importanti del settore farmaceutico ($ 28.5 Miliardi di fatturato e capitalizzazione di mercato pari a $ 341 Miliardi). Da &#8230;</p>
<p class="read-more"> <a class="" href="https://ilsognoamericano.net/2023/12/11/miglioramento-determinazione-cuore-lempowering/"> <span class="screen-reader-text">Miglioramento, determinazione, cuore: l’empowering</span> Leggi tutto »</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://ilsognoamericano.net/2023/12/11/miglioramento-determinazione-cuore-lempowering/">Miglioramento, determinazione, cuore: l’empowering</a> proviene da <a href="https://ilsognoamericano.net">Il Sogno Americano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non possiamo parlare di <em>American Dream</em> senza chiedere consiglio a uno degli <strong>expat manager</strong> italiani di maggior successo, <strong>Giuseppe Firenze</strong>, <em>Senior Vice President and Information Officer</em> di <strong>Eli Lilly and Company, </strong>società multinazionale tra le più importanti del settore farmaceutico ($ 28.5 Miliardi di fatturato e capitalizzazione di mercato pari a $ 341 Miliardi). Da molti anni a <strong>Indianapolis</strong>, dove lavora presso la sede globale della società alla quale è legato dai tempi della sua tesi di laurea in ingegneria meccanica, discussa all’Università di Genova nel ‘93, Giuseppe non solo vive il sogno, ma lo mette anche da tempo a disposizione di tanti giovani neolaureati con programmi aziendali di <em>mentorship</em> e <em>coaching</em>. </p>



<p>Partito da un background universitario tecnico, questo manager italiano ha allargato il suo orizzonte di competenze all’area vendite, al global marketing, all’innovazione strategica e alla creazione/gestione di unità e modelli di sviluppo commerciale. Una storia di <strong>formazione continua</strong> in azienda e di predisposizione all’esplorazione oltre la propria <em>comfort zon</em>e, in linea con la dottrina manageriale americana votata a processi responsabilizzanti di autodeterminazione individuale (<em>empowering</em>), oggi più che mai fondamentali per la gestione di ecosistemi di lavoro complessi e strutturati.</p>



<p><strong>Giuseppe, grazie per esserti messo a disposizione di <em>Reputation Review</em> e dei nostri lettori. Quali caratteristiche dovrebbe possedere oggi un manager globale per accedere al mercato del lavoro o per rafforzare la sua posizione esistente?</strong></p>



<p><em>You are welcome, </em>Nicola, è un piacere condividere con i vostri lettori alcune delle tematiche a me tanto care. Durante gli ultimi anni di maturazione aziendale sono infatti riuscito a cristallizzare una griglia contenutistica che uso spesso per aiutare i giovani e aspiranti leader a entrare in una cultura d’impresa come quella della società per cui lavoro.</p>



<p>Il primo punto è sicuramente capire che il <strong>raggiungimento di risultati concreti </strong>è la condizione minima che ci si aspetta di ottenere, soprattutto negli Stati Uniti dove il pragmatismo regna sovrano. Ogni azienda è basata sulla crescita, non solo economica. Ciò presuppone la fissazione di obiettivi, una costante in tutte le aree di produzione e sviluppo. Ed è inclusa nel discorso anche la sfera personale di ogni individuo.</p>



<p>Il secondo punto è possedere delle <strong>competenze di base, </strong>per alcuni nemmeno poi così scontate. Queste sono anzi fondamentali per una comprensione completa delle dinamiche aziendali anche intese globalmente. Le competenze di base sono quelle che permettono di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Definire compiutamente una visione aziendale o progettuale.&nbsp;</li>



<li>Sviluppare strategie anche e soprattutto di lungo periodo.&nbsp;</li>



<li>Implementare programmi esecutivi &#8211; il diavolo è sempre nei dettagli.</li>



<li>Comunicare con efficacia ad ogni livello di interazione &#8211; sia orizzontale che verticale.</li>
</ul>



<p>L’ultimo punto include 3 componenti che, a mio avviso, definiscono le <strong>Qualità Caratteriali </strong>di ogni individuo e che sono parte integrante dell’essere leader:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>L’Intelligenza Emotiva</strong>, ovvero la capacità di creare relazioni, stabilire e consolidare fiducia reciproca e quindi anche di trasferire competenze e responsabilità. Noi italiani possediamo per natura una grande quantità di intelligenza emotiva e, nel mio caso personale, è stata sicuramente tra le qualità maggiormente apprezzate ed efficace.&nbsp;</li>



<li><strong>La Determinazione</strong>, ovvero la volontà di eccellere e rappresentare un asset vincente per sé stessi e per l’azienda, anche identificando nel tempo priorità e mantenendo un controllo propositivo. Questo permette all’individuo di rispondere a momenti di difficoltà o fallimento che, per inciso, non sono mai da considerarsi eventi negativi ma piuttosto delle opportunità di crescita esponenziale.&nbsp;</li>



<li><strong>Il Miglioramento Continuo</strong> &#8211; e qui entriamo nella dimensione che più mi entusiasma &#8211; forse anche perché è stata la componente principale del mio percorso aziendale e abbraccia tutte le caratteristiche fin qui proposte. Bisogna essere mossi da una curiosità di conoscenza che porti a evolversi mantenendo sempre affidabilità e credibilità.&nbsp; Ciò significa sviluppare un forte spirito di adattamento ai cambiamenti e assicurarsi un posizionamento competitivo e al passo con i tempi. Questa versatilità si raggiunge con l’esercizio e la disciplina ma anche tramite la volontà di mettersi in gioco e non prendersi troppo sul serio, spesso segnale di rigidità.&nbsp;</li>
</ol>



<p>Vorrei concludere dicendo che tutti questi suggerimenti e condizioni hanno un motore propulsivo principale che spesso identifichiamo nel nostro potenziale intellettivo, ma che, a mio avviso, è posizionato al centro della nostra gabbia toracica: il cuore. È incredibile, ma anche in un complesso ambito aziendale la semplicità di un gesto di aiuto rimane qualcosa di profondo che non passa inosservato. La costruzione di noi stessi e di tutto ciò che tocchiamo con il pensiero, con le parole e con i gesti sono infatti un boomerang reputazionale che paga sempre e ci riempie la vita.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilsognoamericano.net/2023/12/11/miglioramento-determinazione-cuore-lempowering/">Miglioramento, determinazione, cuore: l’empowering</a> proviene da <a href="https://ilsognoamericano.net">Il Sogno Americano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
