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	<title>italoamericani Archivi - Il Sogno Americano</title>
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	<description>Vivere negli Stati Uniti D&#039;America</description>
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		<title>Little Italy: storia e curiosità sul quartiere più italiano degli USA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[M4ster@SognoAmericano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Dec 2023 17:05:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide Essenziali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quartiere iconico situato nel cuore di Manhattan, Little Italy è oggi un gioiello di pura italianità negli Stati Uniti d&#8217;America. Vera casa nel mondo per ogni italiano con un sogno da realizzare a New York, la piccola Italia continua ad affascinare per le sue profonde radici nella storia della comunità degli italiani d’America. Nel quartiere &#8230;</p>
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<p>Quartiere iconico situato nel cuore di Manhattan, <strong>Little Italy </strong>è oggi un gioiello di pura italianità negli Stati Uniti d&#8217;America. Vera casa nel mondo per ogni italiano con un sogno da realizzare a <strong>New York</strong>, la <strong>piccola Italia </strong>continua ad affascinare per le sue profonde radici nella storia della comunità degli italiani d’America.</p>



<p>Nel<strong> quartiere più italiano degli USA</strong> risuona ancora l’eco dei primi viaggi oltreoceano. La storia di Little Italy risale al XIX secolo, quando un gran numero di <strong>immigrati italiani </strong>si stabilì nella zona, trasferendo la propria cultura tra cucina deliziosa e calore tipico della comunità dello Stivale.</p>



<p>Sin dalla sua origine, Little Italy rappresenta un vero punto di riferimento per ogni <strong>american dreamer italiano </strong>alla ricerca di fortuna e opportunità in America. Nel corso degli anni, il centro è riuscito a creare una comunità vivace e intraprendente, con una <strong><a href="https://comunicazioneinform.it/we-the-italians-la-reputazione-degli-italoamericani-il-promettente-scenario-nel-primo-rapporto-iarl-italian-american-reputation-lab-presentato-al-centro-studi-americani-di-roma/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">forte identità culturale</a></strong>: la <strong>comunità italo-americana</strong>. </p>



<p>In questo articolo approfondiremo <strong>la storia di Little Italy</strong> ed esploreremo le caratteristiche del suo <strong>passato e presente italo-americano</strong>, offrendo preziosi consigli per chi, come te, è in viaggio per inseguire <strong><a href="https://ilsognoamericano.net/turismo-business/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il sogno americano negli USA</a></strong> con un <strong>tour business </strong>mirato. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La storia di Little Italy, il quartiere più italiano di New York</h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="589" src="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_615123797-1-1024x589.jpg" alt="" class="wp-image-1782" srcset="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_615123797-1-1024x589.jpg 1024w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_615123797-1-300x173.jpg 300w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_615123797-1-768x442.jpg 768w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_615123797-1-1536x884.jpg 1536w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_615123797-1-2048x1178.jpg 2048w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_615123797-1-600x345.jpg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p><strong>Quando nasce Little Italy?</strong> </p>



<p>Come accennato in precedenza, Little Italy rappresenta oggi il quartiere più iconico della collettività italiana oltreoceano. Il suo nucleo è <strong>Manhattan</strong>, New York City, distretto che ospita una delle comunità più importanti della Grande Mela. </p>



<p>La storia di Little Italy è straordinaria ed emozionante, avvolta nel passato, eppure così radicata nel presente. </p>



<p>La sua origine risale al XIX secolo, durante le prime ondate di italiani verso gli USA, spinti dalla speranza di una vita migliore. Di fronte allo <strong><a href="https://ilsognoamericano.net/2023/10/25/perche-aprire-societa-stati-uniti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scenario promettente della Land of Opportunities</a></strong> nell&#8217;era industriale, gli italiani trovarono presto rifugio nelle strade affollate e pittoresche della<strong> Lower East Side</strong>.&nbsp;</p>



<p>Dal 1860 al 1880 si contano <strong>più di 68.000 italiani</strong> a New York City: molte famiglie si stabilirono nella piccola comunità di <strong>Little Italy nel Lower Manhattan</strong> mentre altre cercarono fortuna al di là verso East Harlem. </p>



<p>Durante quegli anni Little Italy divenne il luogo più adatto alla realizzazione dell’american dream con la sua <strong>estesa sezione di 30 isolati</strong> del Lower East Side, di cui ora ne conta solo un paio intorno a Mulberry Street.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’evoluzione di Little Italy tra regionalismi e tradizioni italiane</h2>



<h2 class="wp-block-heading"><br></h2>



<p>Nonostante la riduzione dei confini a partire dal XX secolo, Little Italy è ancora oggi celebre per essere custode della <strong>storia </strong>e della<strong> cultura italo-americana</strong>, ancora oggi vivibile nell’atmosfera calda e accogliente del quartiere. Infatti, Little Italy è riuscita nel tempo a rispecchiare il paese d’origine in diversi modi tra <strong>dialetti e</strong> <strong>regionalismi</strong> specifici per ogni zona.&nbsp;</p>



<p>Così, dai <strong>campani</strong> originariamente stanziati a Mulberry Street si passava per <strong>località tipicamente siciliane</strong>, come Elizabeth Street,<strong> </strong>a <strong>zone tipicamente</strong> <strong>pugliesi e calabresi</strong>, Mott Street; o ancora,<strong> luoghi genovesi</strong>, Baxter Street, e ambienti di ritrovo per altre <strong>comunità settentrionali</strong>, come Bleecker Street. A partire dal secolo successivo, la comunità italo-americana iniziò poi a trasferirsi altrove, popolando località e zone più periferiche.&nbsp;</p>



<p>Insomma, dalla lingua alla cucina, Little Italy era ed è ancora oggi un vero tesoro di <strong>cultura italiana a New York</strong>.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché è famosa Little Italy?</h2>



<p></p>



<p>Per riassumere, la Piccola Italia è oggi celebre per essere un<strong> centro di italianità nel mondo</strong>, dove ogni festività viene celebrata con gioia e spirito di condivisione. Negli anni ‘30,<strong> il 98% degli abitanti era di nazionalità italiana</strong>, la cui tradizione ha avuto un impatto davvero influente nella costruzione identitaria di questo quartiere.</p>



<p>Le ricorrenze e gli <strong>eventi tipici della tradizione italiana </strong>colorano ancora le strade di Little Italy, che si trasformano in vivaci via vai di suoni e profumi. Nonostante la naturale diversificazione demografica registrata nel corso degli anni, la designazione di Little Italy è stata mantenuta nel tempo, custode di quel passato italo-americano destinato a perdurare nonostante le costanti trasformazioni socio-culturali nei quartieri urbani di NY.</p>



<p>In breve, la reputazione di Little Italy è famosa per:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il <strong>patrimonio storico e culturale italo-americano</strong></li>



<li>Le <strong>tradizioni gastronomiche</strong> dell’<strong>autentica cucina italiana</strong></li>



<li><strong>Feste, eventi e celebrazioni</strong> tipiche dell’Italia</li>



<li>La <strong>posizione geografica strategica&nbsp;</strong></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Come arrivare e cosa vedere a Little Italy</h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_2134264531-1024x683.jpg" alt="little italy" class="wp-image-1780" srcset="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_2134264531-1024x683.jpg 1024w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_2134264531-300x200.jpg 300w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_2134264531-768x512.jpg 768w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_2134264531-1536x1024.jpg 1536w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_2134264531-2048x1365.jpg 2048w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_2134264531-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>In qualità di centro turistico della città, Little Italy è ben collegata e può essere facilmente raggiunta con gli <strong>autobus</strong>, linee M15, M103 e M101, con la <strong>metropolitana</strong> attraverso le fermate Canal Street St, linee inee metro 4,6,J,Z,N,Q,R,W, o Grand St, linee B e D, ma anche <strong>a piedi</strong>, a seconda della località in cui vi trovate. </p>



<p>A seguire una lista con <strong>le attrazioni e le feste più iconiche </strong>di Little Italy:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Mulberry Street: </strong>la sua strada principale con caffè, negozi e ristoranti italiani.&nbsp;</li>



<li><strong>La festività di San Gennaro: </strong>proprio come Napoli, anche Little Italy festeggia San Gennaro dal 1926 presso la Chiesa del Preziosissimo Sangue</li>



<li><strong>Pizzerie, ristoranti e locali </strong>tipici dell’autentica cucina italiana</li>



<li><strong>Museo Italo-americano</strong>: un luogo di cultura da non perdere per approfondire la storia e il contributo della comunità italiana d’America</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Tour guidato a Little Italy per avviare il tuo sogno americano</h2>



<p></p>



<p>Se sei interessato a conoscere meglio Little Italy per <strong>esplorare l’american dream</strong> attraverso la storia di chi ce l’ha fatta, non perdere l’occasione di visitare la Piccola Italia con un <strong>tour business</strong> mirato alle tue specifiche esigenze. Come accennato in precedenza, la comunità italo-americana è oggi estesa a ogni città degli Stati Uniti. <strong>Non limitare il tuo soggiorno</strong> nel quartiere più leggendario di New York, ma<strong> amplia i tuoi orizzonti</strong> ed <strong>eleva i tuoi obiettivi di business </strong>con un viaggio d’affari pianificato nei minimi dettagli.</p>



<p><strong>Perché programmare il tuo tour business? Per ampliare le possibilità del tuo american dream!</strong></p>



<p>Sei pronto a immergerti nel mercato americano? Conosci da vicino il vivace contesto imprenditoriale oltreoceano e amplia la tua lista contatti: <strong>crea il tuo percorso di crescita</strong> attraverso <strong>la forza delle connessioni </strong>con altri imprenditori locali, professionisti del settore e potenziali partner commerciali.</p>



<p>I<strong>nizia il tuo sogno americano</strong> con le idee chiare: essere presenti fisicamente ti consentirà di comprendere meglio le dinamiche interculturali, le aspettative e le abitudini lavorative, contribuendo a costruire relazioni più efficaci. Vuoi saperne di più? <strong><a href="https://ilsognoamericano.net/chi-siamo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Contattaci per ricevere maggiori informazioni</a></strong>: scegli la soluzione migliore per i tuoi obiettivi per trasformare il tuo sogno nella più autentica realtà oltre l&#8217;Atlantico!</p>
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		<title>Da LoveITDetroit allo IAFL: il Made in Italy è protagonista a Detroit</title>
		<link>https://ilsognoamericano.net/2023/08/16/made-italy-protagonista-usa-eventi-detroit/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Aug 2023 12:38:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storie di Successo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Made in Italy trionfa anche a Detroit. L&#8217;esplorazione dell&#8217;italianità supera lo skyline di New York, Miami e LA e approda nel cuore industriale dell&#8217;America, dove il contributo italoamericano non perde affatto spessore. La grandezza dell&#8217;Italia negli USA è visibile nei dati: Umberto Mucci, co-fondatore insieme a Davide Ippolito dello IARL (Italian Reputation Lab) ha &#8230;</p>
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<h4 class="wp-block-heading"></h4>



<p>Il <strong>Made in Italy </strong>trionfa anche a <strong>Detroit</strong>. L&#8217;esplorazione dell&#8217;<strong>italianità </strong>supera lo skyline di New York, Miami e LA e approda nel cuore industriale dell&#8217;America, dove il<strong> contributo italoamericano </strong>non perde affatto spessore. La grandezza dell&#8217;Italia negli USA è visibile nei dati:<strong> Umberto Mucci</strong>, co-fondatore insieme a Davide Ippolito dello <a href="https://iarl.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-ast-global-color-0-color"><strong>IARL </strong>(<strong>Italian Reputation Lab</strong>)</mark></a> ha confermato un aumento del <strong>21,7% </strong>della <strong>reputazione dell&#8217;Italia</strong> dopo <strong><a href="https://www.loveitdetroit.com/"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-ast-global-color-0-color">&#8220;LoveITDetroit&#8221;</mark></a></strong>.<br><br>L&#8217;evento è oggi alla sua <strong>seconda edizione</strong>, in corso nel mese di settembre nell&#8217;ambito della kermesse annuale <em>Detroit Month of Design</em>, e<strong> </strong>che quest&#8217;anno ha vinto il primo bando dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la<em>&nbsp;</em><strong><em>“Città della Creatività Italiana nel Mondo</em></strong>&#8220;.<br><br><strong>Quali nuove prospettive per l&#8217;Italia e la</strong> <strong>giovane generazione italoamericana?</strong> A rispondere: <strong>Allegra Baistrocchi</strong>, Console Italiano in Michigan e <strong>John Viola</strong>, dell&#8217;<strong>Italian American Future Leaders</strong> (<strong>IAFL</strong>). I due intervistati presiedono a <strong>due eventi in contemporanea </strong>a Detroit, uniti nell&#8217;esibizione di un&#8217;<strong>Italia protagonista negli USA</strong>: un paese ricco di storia e cultura, da avvalorare in maniera progressiva attraverso la diffusione della sua <strong>percezione positiva </strong>a livello internazionale e mediante il consolidamento dei legami trasatlantici, indispensabili in un mondo sempre più interconnesso.</p>



<p>A seguire l&#8217;intervista ad <strong>Allegra Baistrocchi</strong>, Console Italiano in Michigan.</p>



<p><strong>Perché Love IT Detroit?</strong><br><br>L’abbiamo inventato l’anno scorso. L’Italia non aveva mai partecipato al mese del design e Detroit è l’unica città del design dell’UNESCO negli Stati Uniti, con questa kermesse che è durata un mese: un’installazione, 50 prodotti, 60 brand, 3000 persone a vedere l’installazione di Roberto Palomba. 2000 persone a vedere i nostri eventi e il primo Metaverso di un ente pubblico al mondo. Adesso siamo alla nostra terza versione del Metaverso e invito tutti a vederla, perché quest’anno è stata curata da Vogue Italia, quindi non poco, andate su loveitdetroit.com.&nbsp;</p>



<p><strong>Oggi perché un’azienda dovrebbe partire investendo su questo territorio?</strong></p>



<p>Purtroppo dall’Italia si ha la percezione delle coste, New York, Los Angeles, ma a livello produttivo e manifatturiero l’Ohio è fortissimo. Livello automotive, Detroit è il posto dove stare. Non solo per l&#8217;automotive, in realtà, ma per tutto quello che riguarda la componentistica, poi si è evoluta: droni, aerospazio, tutto quello che è fortemente specializzato, ingegneristicamente parlando. Deve essere fatta una migliore ricerca da parte delle aziende su qual è il posto migliore dove approcciarsi. Tra l’altro, ovviamente, Detroit rispetto a New York costa molto meno.&nbsp;</p>



<p><strong>Si parla di più d’Italia, si parla di più di Made in Italy e cambia anche un po’ la percezione di Made in Italy che nel MidWest è spesso perlopiù legata al food al design…</strong></p>



<p>Data la grandissima popolazione italoamericana qui, che celebra tutto quello che è tradizione italiana, il mangiare, il Paese, i musei, l’archeologia; però non hanno l’idea dell’Italia contemporanea perché sono tutte storie dei loro nonni pre-boom economico e quindi volevo proprio cambiare la percezione e poi vedere se riuscire nel mio intento, non solo volerci provare. Ed è importante il lavoro che ho commissionato al Reputation LAB per vedere che impatto abbiamo avuto. Cosa sappiamo? Cosa potevo contabilizzare io? Avevamo avuto X numeri di persone, X articoli, però poi cosa è cambiato? E vediamo che adesso guardano all’Italia come aeropazio. Prima, quando io parlavo di Italia e dello spazio mi guardavano come fossi un’aliena, invece no 40% della stazione spaziale è Made in Italy.&nbsp;</p>



<p><strong>Quali sono i prossimi passi?&nbsp;</strong></p>



<p>Prossimi passi&#8230; dobbiamo ancora finire il mese perché avremo in totale 14 eventi in presenza oltre all’installazione, oltre al Metaverso. Poi abbiamo la settimana della lingua italiana; la settimana della cucina a novembre; abbiamo Dacia Maraini che ci viene a trovare&#8230; </p>



<p><strong>Guarda la <a href="https://www.youtube.com/watch?v=FvW92oQsJzw"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-ast-global-color-0-color">puntata completa</mark></a> per esplorare tutte le novità in arrivo a Detroit oltre alle sorprese innovative che catturano l&#8217;interessee del pubblico internazionale.</strong></p>



<p>Affinché l&#8217;italianità diventi protagonista consapevole negli USA è necessario <strong>sensibilizzare i giovani</strong>; ed è proprio sulla sensibilizzazione delle nuove generazioni italoamericane che punta <strong>John Viola</strong>, presidente dell&#8217;<strong>Italian American Future Leaders</strong>. Durante l&#8217;intervista, John Viola ha evidenziato l&#8217;impegno dello <strong>IAFL </strong>nei confronti dei <strong>futuri leaders</strong> della comunità italoamericana: per avvalorare il <strong>contributo italiano </strong>sul territorio americano è necessaria una <strong>consapevolezza collettiva </strong>del patrimonio culturale italiano nel mondo e della sua straordinaria influenza negli USA. </p>



<p>&#8220;<em>Penso che in futuro dobbiamo rendere il mondo consapevole del nostro contributo a livello internazionale, perché ci sono così tanti percorsi business e tante opportunità di investimento, ma sono possibili solo diffondendo consapevolezza sulla modernità che rappresentiamo.</em>&#8220;</p>



<p><strong>Ascolta l&#8217;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=FvW92oQsJzw" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark>intera intervista</mark></a> per esplorare<strong> le grandi opportunità dello IAFL per i giovani leaders della comunità italoamericana</strong></strong> <strong>e</strong> <strong>iscriviti alla <a href="https://davideippolito.substack.com/"><mark>newsletter </mark></a><a href="https://davideippolito.substack.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark>&#8220;Il Sogno Americano&#8221;</mark></a> di Davide Ippolito p<strong>er restare sempre aggiornato </strong>sulle occasioni nella Land of Opportunities&nbsp;per proseguire la scoperta delle opportunità oltreoceano.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://ilsognoamericano.net/2023/08/16/made-italy-protagonista-usa-eventi-detroit/">Da LoveITDetroit allo IAFL: il Made in Italy è protagonista a Detroit</a> proviene da <a href="https://ilsognoamericano.net">Il Sogno Americano</a>.</p>
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