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	<title>business Archivi - Il Sogno Americano</title>
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	<title>business Archivi - Il Sogno Americano</title>
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		<title>Tra progresso e tradizionalismo: gli USA a un bivio</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Dec 2023 11:32:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>“Il Covid e la guerra in Ucraina, questi due traumi in tre anni, cambieranno il mondo in modi che non possiamo ancora immaginare, toccheranno ogni aspetto della nostra vita: dai prodotti che consumiamo, al modo in cui lavoriamo, dai flussi commerciali globali ai rapporti tra le nazioni. E siamo ancora dentro al vortice di questo &#8230;</p>
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<p></p>



<p>“Il Covid e la guerra in Ucraina, questi due traumi in tre anni, cambieranno il mondo in modi che non possiamo ancora immaginare, toccheranno ogni aspetto della nostra vita: dai prodotti che consumiamo, al modo in cui lavoriamo, dai flussi commerciali globali ai rapporti tra le nazioni. E siamo ancora dentro al vortice di questo cambiamento epocale semplicemente perché le cose non torneranno come prima”. </p>



<p>Non ha nessun dubbio sui tempi che stiamo vivendo Alan Friedman, il giornalista e scrittore americano più popolare in Italia e che al nostro Paese ha dedicato il suo ultimo saggio, “Il prezzo del futuro. Perché l&#8217;Italia rischia di sprecare l&#8217;occasione del secolo” (La Nave di Teseo), in cui racconta i rischi che corriamo, tentati costantemente a lasciare le cose come stanno, se non imbocchiamo la strada giusta della crescita, soprattutto alla luce delle imponenti risorse del PNRR.</p>



<p><strong>Alan, parliamo dell’America: che bilancio fai di questo 2022 che ci siamo lasciati alle spalle?&nbsp;</strong></p>



<p>Il 2022 per gli Stati Uniti è stato un anno di svolta per Joe Biden che nelle elezioni di Midterm ha sconfitto Donald Trump e le forze di estrema destra, anche se centinaia di deputati del nuovo Congresso (che si insedierà a gennaio, ndr) continuano ad appoggiare l’ex presidente. Comunque è diventato chiaro alla maggioranza degli americani e ad una gran parte del Partito Repubblicano che Trump, con diversi rinvii a giudizio, non va bene per l’America. E poi Biden è riuscito anche a portare avanti una serie di iniziative importanti per combattere il problema più grande del pianeta, cioè il cambiamento climatico, facendo approvare un piano da 368 miliardi di dollari da destinare alla ricerca di energia rinnovabile.</p>



<p><strong>E per quanto riguarda l’economia?&nbsp;</strong></p>



<p>Dal punto di vista economico è stato un anno in cui l’inflazione è stata così alta che la Fed (la banca centrale americana, ndr) ha cominciato ad aumentare i tassi di interesse, cosa che potrebbe portare gli Stati Uniti ad una recessione mite. La gran parte degli americani, come pure degli europei, è scoraggiata ma dire che sono pessimisti non è vero, nel senso che recessione vuol dire due trimestri di contrazione del PIL e questo potrebbe accadere all’inizio del 2023, però il livello di disoccupazione in America rimane sotto il 4%, la domanda cresce e c’è tanta liquidità.</p>



<p><strong>E poi c’è la guerra in Ucraina con tutte le sue conseguenze….&nbsp;</strong></p>



<p>Il presidente Biden è riuscito a mettere insieme una coalizione con l’Europa contro l’aggressione di Putin, insomma l’America è tornata parzialmente ad imporsi come nazione leader, ha stanziato decine di miliardi di aiuti per l’Ucraina e questo impegno continuerà.</p>



<p><strong>E sul fronte dei rapporti con la Cina cosa prevedi?&nbsp;&nbsp;</strong></p>



<p>Il 2023 sarà un anno in cui il rapporto rimarrà più di concorrenza che di collaborazione. La Cina sta diventando la superpotenza economica del XXI secolo, fra dieci anni supererà il PIL degli USA, e quindi le relazioni sono difficili e complicate ma ci sono stati dei segnali positivi dopo l’incontro tra Biden e Xi Jinping al G20 di Bali a novembre scorso. Forse Biden ha capito che le critiche alla Cina non devono essere “gridate”, che non bisogna mandare tecnologia militare a Taiwan mentre c’è un fronte aperto con la Russia. Spesso in politica estera noi americani creiamo le nostre profezie, c’è il rischio che si autoavverino: più Biden attacca la Cina più il problema crescerà, più c’è la diplomazia silenziosa meglio andrà.</p>



<p><strong>Se l’America è autosufficiente dal punto di vista energetico, non è proprio così sotto altri aspetti…&nbsp;&nbsp;&nbsp;</strong></p>



<p>Gli Stati Uniti hanno speso 50 miliardi di dollari per realizzare impianti di semiconduttori e di chip in modo da affrancarsi dalla dipendenza di Cina e Taiwan (quest’ultima fornisce il 75% di circuiti integrati impiegati nella produzione di smartphone, tablet, elettrodomestici, autovetture, ecc..), incentivando un processo che andrà avanti per 10 anni. Il Covid e la guerra hanno mostrato le debolezze delle catene di fornitura mondiali ed è in corso un parziale processo di “reshoring” per riportare “a casa” certi prodotti e materiali strategici, ritornando così ad essere autonomi. Anche l’Europa dovrebbe farlo: ha annunciato che dal 2035 produrrà solo auto elettriche ma le batterie, le pile al litio che servono dovrà comprarle per il 99% dalla Cina.&nbsp;</p>



<p><strong>Come giudichi i rapporti tra Usa e Italia?</strong></p>



<p>I rapporti tra Roma e Washington rimarranno molto positivi. Cambiano i governi in Italia ma non cambia la storica amicizia, l’alleanza militare, economica commerciale ma soprattutto culturale. L’Italia è uno dei paesi europei più amati dagli americani ed è importante che il nuovo governo Meloni continui ad essere membro fedele e leale della Nato.</p>



<p><strong>Questo numero di Reputation Review è dedicato all’American Dream: esiste ancora il sogno americano?</strong></p>



<p>Il sogno americano è frantumato. L’America è un Paese dove ogni giorno c’è una sparatoria e cresce il numero delle stragi di massa, dove il Partito Democratico è diviso tra la sinistra estrema e i moderati e quello Repubblicano tra trumpisti e moderati, la società è spaccata tra odio e guerra culturale su temi come i rapporti tra bianchi e neri, tra eterosessuali e omossessuali, l’accoglienza ai migranti. C’è una fetta consistente della popolazione bianca, tra 10 e il 20%, impaurita dal fatto che presto la maggioranza degli americani sarà costituita da persone di colore o asiatici. È un dato demografico ma è anche la base del suprematismo bianco che per l’FBI rappresenta la minaccia più grande, quella del terrorismo domestico. L’America sta cercando di ridefinire il suo ruolo nel mondo multipolare e continua ad andare forte sotto il profilo economico ma dal punto di vista della società è un Paese meno civile e in cui il sogno americano sembra non esistere più, dove le aspettative per la prossima generazione non sono quelle di una vita migliore, come accadeva invece nel passato. Insomma, l’America è a un bivio: culturalmente e politicamente c’è una parte che vuol regredire e&nbsp;una parte che vuole andare avanti.</p>
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		<title>L’arte di Giogio Pozzi: “Il bello salverà il mondo”</title>
		<link>https://ilsognoamericano.net/2023/12/13/larte-di-giogio-pozzi-il-bello-salvera-il-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[M4ster@SognoAmericano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Dec 2023 12:51:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>InsiderZ&#160;esplora il&#160;linguaggio universale dell’arte&#160;attraverso la voce di&#160;Giorgio Pozzi,&#160;CEO&#160;di&#160;Officina della Scala (ODS), organizzazione guidata da un gruppo di professionisti nel settore dell’architettura, dell’ingegneria e del design. Composto da artigiani e imprese di eccellenza, il network è all’opera da oltre 40 anni per promuovere la&#160;qualità espressiva, concettuale e materica, del Made in Italy nel mondo dell’arte. Siamo &#8230;</p>
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<p><strong>InsiderZ&nbsp;</strong>esplora il<strong>&nbsp;linguaggio universale dell’arte&nbsp;</strong>attraverso la voce di&nbsp;<strong>Giorgio Pozzi</strong>,<strong>&nbsp;CEO&nbsp;</strong>di&nbsp;<strong>Officina della Scala (ODS)</strong>, organizzazione guidata da un gruppo di professionisti nel settore dell’architettura, dell’ingegneria e del design. Composto da artigiani e imprese di eccellenza, il network è all’opera da oltre 40 anni per promuovere la&nbsp;<strong>qualità espressiva</strong>, concettuale e materica, del Made in Italy nel mondo dell’arte. Siamo nell’<strong>Istituto Italiano di Cultura</strong>&nbsp;di<strong>&nbsp;New York,&nbsp;</strong>luogo che ha ospitato “<strong>Golden Age”</strong>&nbsp;in occasione dell’<strong>Art Week NY</strong>. L’esposizione firmata Officina della Scala ha esibito oggetti di interior design, opere d’arte e pezzi di collezione, alcuni dal valore di oltre centinaia di migliaia di euro. Nella<strong>&nbsp;bellezza plastica</strong>&nbsp;di ogni complemento d’arredo by ODS riecheggia l’intero credo di Officina della Scala: incentivare a livello internazionare la&nbsp;<strong>migliore italianità&nbsp;</strong>dell’innovazione artistica.</p>



<p><strong>Come si è costruita una cosa del genere, quando un tuo pezzo arriva a costare centinaia di migliaia di euro e si rivolge a un target esigente?</strong><br><br>A<em>bbiamo sempre cercato di essere quello che siamo. Abbiamo sempre cercato di essere autentici e abbiamo sempre cercato di trovare cose che nella loro leggerezza esprimessero un’arte, un Made in Italy con una cultura profonda del nostro artigianato, del nostro saper fare, del nostro lavorare tutte le materie</em>.&nbsp;&nbsp;</p>



<p><strong>Qui gli italiani sono arrivati bistrattati, trattati male; anche, per certi versi, ripudiati. Si nascondeva essere italiani. Oggi, invece, c’è un grandissimo ritorno. Aumentano le richieste di passaporto italiano, di cercare le proprie origini italiane e aumenta anche la richiesta di Made in Italy: cos’è per te il Made in Italy</strong>?</p>



<p><em>Il Made in Italy è per me semplicemente un’espressione del saper fare qualcosa di bene e di bello ai massimi livelli. Io credo che il bello possa salvare il mondo.&nbsp;</em></p>



<p><strong>Il concetto del bello è interessantissimo anche perché dietro le opere di Officine della Scala ci sono anche artisti, magari disegni perduti e il coinvolgimento di grandi artigiani…</strong></p>



<p><em>Guarda, il mondo dell’arte è un mondo articolato e come tutti i mondi articolati è da una parte complicato e da una parte semplicissimo: è fatto di rapporti umani; è fatto di sentimento; è fatto di passioni; è fatto di saper dialogare con la stessa lingua, che non è né l’inglese, né l’italiano, né il giapponese, né il cinese. È una lingua dell’arte; una lingua del mondo: è una lingua diciamo del saper fare cose diverse.&nbsp;</em></p>



<p><strong>Cosa ti aspetti dal tuo sogno americano in questo momento della tua vita?</strong></p>



<p><em>Io mi aspetto che dei giovani si avvicinino sempre di più al bello, al mondo dell’arte; che trascurino i percorsi più facili per arricchirsi e vedano, invece, dei percorsi dati nel tempo. Nei percorsi che arricchiscano di più la mente; che arricchiscano di più il cuore; che arricchiscano di più la passione: perché questo è importante per il futuro del mondo.&nbsp;</em></p>



<p>Guarda l’intervista completa nella&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=NZ9whlG0QX0" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong><mark>puntata di InsiderZ</mark></strong></a>&nbsp;per esplorare le principali sfide e difficoltà del&nbsp;<strong>sogno americano&nbsp;</strong>di&nbsp;<strong>Giorgio Pozzi&nbsp;</strong>oltre ai suoi&nbsp;<strong>preziosi consigli</strong>&nbsp;per realizzare l’American Dream.</p>



<p>L’intervista di Giorgio Pozzi è una&nbsp;<strong>testimonianza straordinaria</strong>&nbsp;della&nbsp;<strong>possibilità del sogno americano</strong>&nbsp;nel cuore degli USA. Costanza, determinazione e passione<strong>&nbsp;</strong>unite al lavoro costante sono la chiave per il&nbsp;<strong>successo&nbsp;</strong>negli Stati Uniti. Tra opportunità e competizione, la storia di Pozzi ha dimostrato che la&nbsp;<strong>perseveranza</strong>&nbsp;unita alla&nbsp;<strong>visione trasparente</strong>&nbsp;possono concretizzare qualsiasi aspirazione, ostacolo dopo ostacolo. Con la sua “Golden Age”, la firma di Giorgio Pozzi e di ODS nell’Istituto Italiano di Cultura a New York dimostrano che l’America offre il palcoscenico ideale per chi ha le idee chiare e ha il coraggio di perseguirle con grande impegno, perché dietro ogni successo si cela sempre uno sforzo appassionato e, soprattutto, un grande sacrificio.</p>



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		<item>
		<title>Antonio Minervini: “Anche gli artisti hanno un sogno americano”</title>
		<link>https://ilsognoamericano.net/2023/12/13/antonio-minervini-anche-gli-artisti-hanno-un-sogno-americano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[M4ster@SognoAmericano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Dec 2023 12:49:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>“Sono atterrato qui a New York per la prima volta come tutti, in modo turistico nel 2010. Me ne sono innamorato e ho iniziato a fare la spola; avanti e indietro, fino a che, nel&#160;2016, ho deciso che quello doveva essere&#160;il mio ultimo volo&#160;per arrivare a&#160;New York&#160;e far sì che il mio sogno nel cassetto &#8230;</p>
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<p>“<em>Sono atterrato qui a New York per la prima volta come tutti, in modo turistico nel 2010. Me ne sono innamorato e ho iniziato a fare la spola; avanti e indietro, fino a che, nel&nbsp;</em><em><strong>2016</strong></em><em>, ho deciso che quello doveva essere&nbsp;</em><em><strong>il mio ultimo volo&nbsp;</strong></em><em>per arrivare a&nbsp;</em><em><strong>New York&nbsp;</strong></em><em>e far sì che il mio sogno nel cassetto diventasse fatidico</em><em><strong>&nbsp;sogno americano</strong></em><em>&nbsp;e si trasformasse in realtà.”</em></p>



<p>La città dei rooftop custodisce anche l’<strong>American Dream&nbsp;</strong>di<strong>&nbsp;Antonio Minervini</strong>, in arte&nbsp;<strong>Tony TooSlick</strong>, il visionario dietro l’omonima organizzazione specializzata nel&nbsp;<strong>management artistico</strong>, nata con lo scopo di portare<strong>&nbsp;talenti</strong>&nbsp;<strong>italiani</strong>&nbsp;sullo sconfinato palcoscenico americano. Siamo tra i grattacieli di&nbsp;<strong>Manhattan</strong>, di fronte alla&nbsp;<strong>Carnegie Hall</strong>, luogo di spicco nella scena newyorkese. Alle porte del teatro più importante d’America, Antonio Minervini rivela la sua ultima grande impresa: portare&nbsp;<strong>il primo spettacolo italiano&nbsp;</strong>tra prestigio e scetticismo di Carnegie Hall, nella 7th Avenue.</p>



<p>Tony Minervini annuncia l’evento su&nbsp;<strong>InsiderZ</strong>&nbsp;nel quadro del suo più ambizioso&nbsp;<strong>ponte New York-Italia</strong>, progetto che mira a puntare i riflettori dell’American Dream anche nel settore dell’arte e dello spettacolo: “<em>Ho sempre lavorato in Italia nel mondo artistico, quindi sono sempre stato in quel mondo. Creare eventi ed&nbsp;<strong>essere parte del management artistico</strong>&nbsp;facendo quei tour è stato un&nbsp;<strong>grandissimo insegnamento e allenamento</strong>. Da lì ho deciso che era giunto il momento di creare il&nbsp;<strong>bridge tra Italia e New York&nbsp;</strong>per rispondere alle richieste di tutti quegli artisti che tanto amavano il fatto che io fossi qua e mi contattavano per poter realizzare i propri sogni in questa città.</em></p>



<p>Guarda l’<a href="https://www.youtube.com/watch?v=MALr0KBKeOM" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u><strong>intera puntata di InsiderZ</strong></u></a>&nbsp;per scoprire&nbsp;<strong>la storia di Tony Minervini</strong>, la sua passione per il mondo dell’arte e la sua determinazione nel perseguire il sogno americano dei&nbsp;<strong>talenti artistici italiani</strong>.</p>



<p>L’ultima sfida alla Carnegie Hall è stata per Tony TooSlick la nuova conferma della necessità di un&nbsp;<strong>collegamento sicuro tra Italia e New Yor</strong>k. Nella terra delle opportunità, l’edificazione di un&nbsp;<strong>ponte culturale&nbsp;</strong>per la&nbsp;<strong>consacrazione dell’arte italiana oltreoceano</strong>&nbsp;è un’opera indispensabile per connettere i sogni degli italiani alle opportunità degli States. Affinché l’ambizione si realizzi, è tuttavia necessario<strong>&nbsp;saper comunicare il sogno americano</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>integrarlo alla</strong>&nbsp;<strong>mentalità americana</strong>: “<em>Stiamo parlando di due mentalità differenti. Non c’è assolutamente nulla da poter comparare tra Italia ed America. Quando venite qua dovete fare un reset alla vostra mente ed essere parte integrante dei newyorkesi. Più vi sentite parte integrante dei newyorkesi e più potrete arrivare a quel fatidico sogno americano.</em>”</p>



<p>New York rappresenta ancora oggi la comunità italiana più ricca degli Stati Uniti; metropoli dove il&nbsp;<strong>Made in Italy</strong>&nbsp;esiste in ogni ambito ed è presente anche a livello linguistico. Nella Grande Mela si contano almeno 200.000 italiani di lingua italiana; tra loro, molti sono atterrati a NY spinti dall’American Dream, ma il sogno americano non è il solo sogno degli imprenditori.</p>



<p><em><strong>“Tutti gli imprenditori hanno un sogno americano, ma anche gli artisti</strong>.</em>” – ha evidenziato Antonio Minervini mentre ricorda a InsiderZ la data del suo nuovo<strong>&nbsp;italian comedy show</strong>. L’evento comico italiano di livello internazionale avrà luogo nella maestosa sala della Carnegie Hall il&nbsp;<strong>9 ottobre</strong>, in pieno&nbsp;<strong>Columbus Day</strong>, e ospiterà star del calibro di&nbsp;<strong>Biagio Izzo, Paolo Ruffini, Max Angioni, Katia Follesa&nbsp;</strong>e<strong>&nbsp;Angelo Pisani.</strong><br><br>Per chi segue InsiderZ è previsto uno&nbsp;<strong>sconto del</strong>&nbsp;<strong>20%</strong>&nbsp;sul biglietto riscattabile sul sito&nbsp;<a href="https://www.madosofunny.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u><strong>madosofunny.com</strong></u></a>&nbsp;con il&nbsp;<strong>codice sconto MSF43251</strong>.</p>



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		<title>Ristorazione negli Stati Uniti? Tutta n&#8217;ata storia</title>
		<link>https://ilsognoamericano.net/2023/12/11/ristorazione-negli-stati-uniti-tutta-nata-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[M4ster@SognoAmericano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Dec 2023 13:16:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Francesco, lei vive da circa venti anni negli Stati Uniti, è partito da Napoli per coronare il suo sogno… nel suo caso si tratta di un sogno tipicamente americano, quello cinematografico. Come mai? Tutto è iniziato nel 2002 quando ho fatto un master di cinema in Italia, e alla fine del percorso formativo sono partito &#8230;</p>
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<p><strong>Francesco, lei vive da circa venti anni negli Stati Uniti, è partito da Napoli per coronare il suo sogno… nel suo caso si tratta di un sogno tipicamente americano, quello cinematografico. Come mai?</strong></p>



<p>Tutto è iniziato nel 2002 quando ho fatto un master di cinema in Italia, e alla fine del percorso formativo sono partito per gli Usa per andare a lavorare Lionsgate Films dove sono stato incaricato dal mio capo di valutare la libreria cinematografica. Dopo questa prima esperienza, molto affascinante, sono stato chiamato da Dino de Laurentiis per lavorare alla Universal.</p>



<p><strong>Diciamo che è riuscito a coronare un sogno che è nel cassetto di tante persone, lavorare negli Usa per fare cinema… e per giunta con un grande produttore cinematografico italiano. Poi come è proseguita la sua carriera?</strong></p>



<p>Dopo l’esperienza con Dino de Laurentiis ho deciso di cambiare settore. Sono stato chiamato dalla Barilla per occuparmi della Academia Barilla, azienda in cui ho lavorato per circa dieci anni occupandomi di importazione di prodotti gastronomici. Quell’esperienza mi ha dato la possibilità di interfacciarmi con i migliori chef stellati tra Los Angeles, San Francisco e Las Vegas e di approfondire il settore enogastronomico. In quel periodo, frequentando ristoranti, alberghi, mi sono appassionato per l’industria dell’hospitality americana.</p>



<p><strong>Ecco, come sono gli Stati Uniti sul fronte dell’ospitalità?</strong></p>



<p>In America c’è una dimensione molto più vasta rispetto all’Italia. Noi siamo abituati ad uscire nei paraggi delle nostre abitazioni e salutare amichevolmente i titolari delle attività che la circondano, mentre negli Usa apparentemente questo manca perché le distanze sono notevoli, le città sono strutturate diversamente dalle nostre, per cui all’inizio può sembrare spiazzante tutto questo, invece, questa esperienza professionale mi ha fatto capire molto riguardo l’ospitalità degli americani e la loro tendenza alla socialità.</p>



<p><strong>Quanto le ha dato l’America sul piano dell’affermazione professionale?</strong></p>



<p>L’America mi ha dato molto. Trasferirsi qui è stata una scelta di vita che ho sentito mia dal primo momento che si è prospettata l’opportunità. Nel 2008, sei anni dopo il mio arrivo, sono riuscito a comprare una casa, alcuni mesi prima del crollo del mercato immobiliare. Sono riuscito a tenerla nonostante a crisi e l’ho ristrutturata piano piano negli anni. Da lì è rinata la mia passione per l’architettura. Da quel momento in poi, tutto è stato più chiaro.</p>



<p><strong>Oggi hai due ristoranti negli Usa, che portano un brand storico, molto conosciuto nel mondo ma soprattutto a Napoli, la storica pizzeria “da Michele”. Come è arrivato a questo?</strong></p>



<p>Prima di dedicarmi alla ristorazione, per un periodo mi sono occupato di ristrutturazioni di case. Ho sempre avuto una grande passione per il design e le costruzioni in generale. Mi piace pensare che le persone possano passare momenti di gioia in posti che ho disegnato io. Alla fine di questa esperienza mi sono trovato davanti a un bivio, o tornavo in Italia per gli affetti, oppure aprivo un ristorante e stavo a contatto con il pubblico. Ho scelto la seconda opzione.</p>



<p><strong>Quali sono le differenze sostanziali tra l’Italia e gli Usa?</strong></p>



<p>L’America è sicuramente più meritocratica dell’Italia, in generale, il mercato del lavoro è più ampio e mobile. Comunque, molto dipende anche da noi stessi. La nostra determinazione, passione, ​impegno e curiosità per andare avanti e realizzare i nostri sogni, sono fattori fondamentali per il nostro cammino. Quest’anno abbiamo aperto il nostro secondo ristornate, con il ​brand “da Michele” nella città di Santa Barbara. E stiamo lavorando all’ apertura del nostro flagship a New York. Una sfida importantissima per la nostra compagnia e per la mia famiglia. Il lavoro e l’impegno sono stati enormi, e siamo fiduciosi e speranzosi in una accoglienza calorosa.</p>



<p><strong>Sulla base della sua vasta esperienza e della carriera fatta negli Usa, quali sono i suoi consigli per chi vuole coronare l’American dream?</strong></p>



<p>Tanta pazienza, sacrificio, determinazione e non abbattersi mai dinanzi alle difficoltà che si ​ presentano. Perché queste non finiscono mai, e crescono soltanto con il crescere degli obiettivi.</p>
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		<title>Miglioramento, determinazione, cuore: l’empowering</title>
		<link>https://ilsognoamericano.net/2023/12/11/miglioramento-determinazione-cuore-lempowering/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[M4ster@SognoAmericano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Dec 2023 12:46:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storie di Successo]]></category>
		<category><![CDATA[azienda]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[empowering]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[manager]]></category>
		<category><![CDATA[reputazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non possiamo parlare di American Dream senza chiedere consiglio a uno degli expat manager italiani di maggior successo, Giuseppe Firenze, Senior Vice President and Information Officer di Eli Lilly and Company, società multinazionale tra le più importanti del settore farmaceutico ($ 28.5 Miliardi di fatturato e capitalizzazione di mercato pari a $ 341 Miliardi). Da &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non possiamo parlare di <em>American Dream</em> senza chiedere consiglio a uno degli <strong>expat manager</strong> italiani di maggior successo, <strong>Giuseppe Firenze</strong>, <em>Senior Vice President and Information Officer</em> di <strong>Eli Lilly and Company, </strong>società multinazionale tra le più importanti del settore farmaceutico ($ 28.5 Miliardi di fatturato e capitalizzazione di mercato pari a $ 341 Miliardi). Da molti anni a <strong>Indianapolis</strong>, dove lavora presso la sede globale della società alla quale è legato dai tempi della sua tesi di laurea in ingegneria meccanica, discussa all’Università di Genova nel ‘93, Giuseppe non solo vive il sogno, ma lo mette anche da tempo a disposizione di tanti giovani neolaureati con programmi aziendali di <em>mentorship</em> e <em>coaching</em>. </p>



<p>Partito da un background universitario tecnico, questo manager italiano ha allargato il suo orizzonte di competenze all’area vendite, al global marketing, all’innovazione strategica e alla creazione/gestione di unità e modelli di sviluppo commerciale. Una storia di <strong>formazione continua</strong> in azienda e di predisposizione all’esplorazione oltre la propria <em>comfort zon</em>e, in linea con la dottrina manageriale americana votata a processi responsabilizzanti di autodeterminazione individuale (<em>empowering</em>), oggi più che mai fondamentali per la gestione di ecosistemi di lavoro complessi e strutturati.</p>



<p><strong>Giuseppe, grazie per esserti messo a disposizione di <em>Reputation Review</em> e dei nostri lettori. Quali caratteristiche dovrebbe possedere oggi un manager globale per accedere al mercato del lavoro o per rafforzare la sua posizione esistente?</strong></p>



<p><em>You are welcome, </em>Nicola, è un piacere condividere con i vostri lettori alcune delle tematiche a me tanto care. Durante gli ultimi anni di maturazione aziendale sono infatti riuscito a cristallizzare una griglia contenutistica che uso spesso per aiutare i giovani e aspiranti leader a entrare in una cultura d’impresa come quella della società per cui lavoro.</p>



<p>Il primo punto è sicuramente capire che il <strong>raggiungimento di risultati concreti </strong>è la condizione minima che ci si aspetta di ottenere, soprattutto negli Stati Uniti dove il pragmatismo regna sovrano. Ogni azienda è basata sulla crescita, non solo economica. Ciò presuppone la fissazione di obiettivi, una costante in tutte le aree di produzione e sviluppo. Ed è inclusa nel discorso anche la sfera personale di ogni individuo.</p>



<p>Il secondo punto è possedere delle <strong>competenze di base, </strong>per alcuni nemmeno poi così scontate. Queste sono anzi fondamentali per una comprensione completa delle dinamiche aziendali anche intese globalmente. Le competenze di base sono quelle che permettono di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Definire compiutamente una visione aziendale o progettuale.&nbsp;</li>



<li>Sviluppare strategie anche e soprattutto di lungo periodo.&nbsp;</li>



<li>Implementare programmi esecutivi &#8211; il diavolo è sempre nei dettagli.</li>



<li>Comunicare con efficacia ad ogni livello di interazione &#8211; sia orizzontale che verticale.</li>
</ul>



<p>L’ultimo punto include 3 componenti che, a mio avviso, definiscono le <strong>Qualità Caratteriali </strong>di ogni individuo e che sono parte integrante dell’essere leader:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>L’Intelligenza Emotiva</strong>, ovvero la capacità di creare relazioni, stabilire e consolidare fiducia reciproca e quindi anche di trasferire competenze e responsabilità. Noi italiani possediamo per natura una grande quantità di intelligenza emotiva e, nel mio caso personale, è stata sicuramente tra le qualità maggiormente apprezzate ed efficace.&nbsp;</li>



<li><strong>La Determinazione</strong>, ovvero la volontà di eccellere e rappresentare un asset vincente per sé stessi e per l’azienda, anche identificando nel tempo priorità e mantenendo un controllo propositivo. Questo permette all’individuo di rispondere a momenti di difficoltà o fallimento che, per inciso, non sono mai da considerarsi eventi negativi ma piuttosto delle opportunità di crescita esponenziale.&nbsp;</li>



<li><strong>Il Miglioramento Continuo</strong> &#8211; e qui entriamo nella dimensione che più mi entusiasma &#8211; forse anche perché è stata la componente principale del mio percorso aziendale e abbraccia tutte le caratteristiche fin qui proposte. Bisogna essere mossi da una curiosità di conoscenza che porti a evolversi mantenendo sempre affidabilità e credibilità.&nbsp; Ciò significa sviluppare un forte spirito di adattamento ai cambiamenti e assicurarsi un posizionamento competitivo e al passo con i tempi. Questa versatilità si raggiunge con l’esercizio e la disciplina ma anche tramite la volontà di mettersi in gioco e non prendersi troppo sul serio, spesso segnale di rigidità.&nbsp;</li>
</ol>



<p>Vorrei concludere dicendo che tutti questi suggerimenti e condizioni hanno un motore propulsivo principale che spesso identifichiamo nel nostro potenziale intellettivo, ma che, a mio avviso, è posizionato al centro della nostra gabbia toracica: il cuore. È incredibile, ma anche in un complesso ambito aziendale la semplicità di un gesto di aiuto rimane qualcosa di profondo che non passa inosservato. La costruzione di noi stessi e di tutto ciò che tocchiamo con il pensiero, con le parole e con i gesti sono infatti un boomerang reputazionale che paga sempre e ci riempie la vita.</p>
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		<title>Sei tipologie di ristoranti più richiesti negli USA</title>
		<link>https://ilsognoamericano.net/2023/12/07/sei-tipologie-ristoranti-usa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[M4ster@SognoAmericano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 14:36:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide Essenziali]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[ristorazione]]></category>
		<category><![CDATA[sognoamericano]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il tuo sogno americano bolle nel settore della ristorazione? Il richiamo dell’American Dream è davvero irresistibile quando si tratta di avviare una gustosa avventura culinaria oltreoceano. Eppure, le opportunità dell’America non sono proprio per tutti. Se stai cercando di aprire un ristorante di successo negli USA ti suggeriamo, pertanto, di mantenere i piedi a terra &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il tuo<strong> sogno americano</strong> bolle nel settore della ristorazione? Il richiamo dell’<strong>American Dream </strong>è davvero irresistibile quando si tratta di avviare una gustosa avventura culinaria oltreoceano. Eppure, le opportunità dell’America non sono proprio per tutti. Se stai cercando di <a href="https://ilsognoamericano.net/2023/08/15/aprire-ristorante-italiano-successo-stati-uniti/"><strong>aprire un ristorante di successo</strong></a><strong> </strong>negli USA ti suggeriamo, pertanto, di mantenere i piedi a terra e ponderare bene la scelta.</p>



<p>Continua a sognare e a crederci, è importante, ma inizia a guardare anche alla realtà: fai la valigie ed<strong> </strong><a href="https://ilsognoamericano.net/turismo-business/"><strong>esplora il territorio di persona</strong></a><strong> </strong>per comprendere i fattori più incidenti sull’esito della tua attività ristorativa nel medio-lungo termine per aprire un ristorante in linea con le <strong>abitudini </strong>e le <strong>tendenze </strong>della popolazione americana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quali fattori tenere in mente prima di aprire l’attività in America?</h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="1796" src="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_214577344-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-1796" srcset="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_214577344-1024x683.jpg 1024w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_214577344-300x200.jpg 300w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_214577344-768x512.jpg 768w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_214577344-1536x1024.jpg 1536w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_214577344-2048x1365.jpg 2048w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_214577344-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p></p>



<p>Come ti abbiamo ricordato più volte, gli Stati Uniti rappresentano una Terra ricca di opportunità per vari settori oltre a essere un vasto <strong>melting pot di culture, tradizioni e gusti </strong>in tutta la sua estensione: da Nord a Sud, da Est a Ovest. Possiamo dunque confermare: aprire un ristorante negli Stati Uniti non è un compito così semplice come può sembrare di primo acchito. Insomma, per aprirti le<strong> porte del successo </strong>devi saper <strong>catturare il palato americano</strong>; e quale miglior modo se non l’esperienza sul posto? Un viaggio mirato alla scoperta di <a href="https://ilsognoamericano.net/servizi/"><strong>abitudini e tendenze locali</strong></a><strong> </strong>guiderà la riuscita del tuo <strong>sogno americano</strong>.&nbsp;</p>



<p>Quali passaggi tenere a mente prima di aprire un’attività in America? Anzitutto <strong>studia le preferenze locali</strong>, dai barbecue affumicati del Texas ai sapori avanguardisti della costa occidentale; in seguito,<strong> scegli la località </strong>più in linea con la tua cucina e, infine, <strong>trova l&#8217;equilibrio</strong> perfetto tra innovazione e comfort food per<strong> conquistare il cuore e lo stomaco</strong> dei tuoi futuri clienti. Tutto qui? Niente affatto. In un settore così affollato come il mondo culinario, distinguersi diventa cruciale per emergere. Non basta qualche spezia per imprimere il proprio nome nell’aria: un<strong> ristorante memorabile</strong> deve trasmettere un’identità forte, dalla location al piatto.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Prima di puntare alla creazione di un’<strong>esperienza gastronomica unica e di alto livello</strong>, è importante investire il tuo tempo sulla definizione del tuo brand e del tuo volto. La chiarezza della tua immagine sarà <strong>il miglior biglietto da visita</strong> per i tuoi futuri clienti; il miglior incentivo per la diffusione del <strong>passaparola positivo</strong>. Quindi, affianco alle <strong>analisi di mercato </strong>in termini di pubblico target e concorrenza locale, ti consigliamo di avviare un percorso di <a href="https://www.zwan.it/"><strong>crescita reputazionale</strong></a> perché indipendentemente dalla Terra dei tuoi sogni, è solo dai valori di <strong>credibilità e affidabilità </strong>che può nascere un <strong>ristorante di successo</strong>.</p>



<p>Le attività analitiche non sono sufficienti, è necessario procedere per gradi e avviare un percorso di crescita da <strong>opinion leader nella ristorazione</strong>. Prima di aprire al pubblico, studia i principali <strong>trend </strong>degli americani, le loro <strong>preferenze di consumo </strong>e comprendi a fondo la loro <strong>cultura del food</strong>: in America e nel mondo il cibo non è più semplice nutrizione, ma diventa <strong>esperienza</strong>, un’attività sensoriale e organolettica senza precedenti. Arrivare negli USA consapevoli di tutto ciò agevola l’apertura di un ristorante distintivo e, soprattutto, che risponde coerentemente alle esigenze della comunità locale e turistica.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quali sono i requisiti per un ristorante di successo negli USA?</h2>



<p></p>



<p>La parola chiave per eccellere negli USA? Ovviamente la <strong>flessibilità </strong>e la <strong>capacità di adattamento</strong> sono alla base di una <strong>strategia imprenditoriale efficace</strong> offrire prodotti e/o servizi in linea con tendenze e abitudini di mercato è un passo indispensabile per primeggiare. <strong>La qualità </strong>è la moneta del successo, seguita dalla <strong>sostenibilità</strong>. Scoprire quali sono i propri punti di forza con un <a href="https://ilsognoamericano.net/servizi/"><strong>servizio di consulenza</strong></a> dimostra un impegno autentico verso l’edificazione di un’<strong>attività responsabile </strong>e consapevole delle proprie possibilità.</p>



<p><strong>La lista dei requisiti </strong>del ristorante di successo è davvero estesa. Riassumiamo <strong>i più importanti</strong> per aumentare le probabilità di creare un’attività di ristorazione senza eguali negli Stati Uniti.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Studio di Mercato Approfondito: </strong>è la prima cosa da fare per comprendere le preferenze del target, specialmente in termini di gusti e tendenze lato food, accanto all’analisi della concorrenza e dei principali trends, visibilità e accessibilità del settore nella località prescelta.</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Concept Chiave e Identità del Marchio: </strong>completa la ricerca indirizzando l’analisi di mercato in linea con il concept del tuo futuro ristorante. Pensa ai tuoi obiettivi (tipo di cucina, lo stile del servizio, l&#8217;atmosfera e la filosofia culinaria) per creare un&#8217;identità forte e distintiva sul mercato. Questo include il&nbsp;</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Località Strategica: </strong>dopo aver esplorato le città più promettenti degli Stati Uniti con il nostro servizio di <a href="https://ilsognoamericano.net/servizi/"><strong>tour business</strong></a>, la scelta della località è cruciale. Scegli la regione più in linea con il tuo concept e, soprattutto, con un alto potenziale di afflusso di clienti.</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Piano Aziendale Solido: </strong>successivamente, passa all’elaborazione di un piano aziendale pianificato nei minimi dettagli. Instrada mission e vision aziendali e definisci con chiarezza gli obiettivi e le strategie di marketing da utilizzare per raggiungerli.&nbsp;</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Finanziamenti Adeguati: </strong>accanto alle proiezioni finanziarie è bene calcolare anche il capitale necessario per avviare e gestire l&#8217;attività nel medio-lungo termine, considerando anche i rischi. Assicurati di disporre dei finanziamenti necessari per coprire le spese iniziali e per mantenere l&#8217;attività durante i primi mesi o anni.</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Personale Competente: </strong>anche il personale conta: selezione un team qualificato e appassionato. La dedizione è la componente più importante per eccellere e conquistare la fiducia nel cliente, specialmente in un settore come la ristorazione. Un servizio curato è sempre sinonimo di esperienza di altissima qualità.</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Cucina di Qualità e Innovativa: </strong>non dimenticare il tocco sui fornelli. Investi nella qualità degli ingredienti e libera la creatività nel menù: offri una cucina innovativa e unica. Mantieni standard elevati per la preparazione e la presentazione dei piatti per creare un&#8217;esperienza culinaria memorabile.</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Marketing Efficace online e offline: </strong>le abilità e le strategie offline non bastano: nell’era digitale bisogna espandere l’attività anche online. Adotta una strategia di marketing efficace che includa la presenza sul web attraverso sponsorizzazioni e affiliazioni sui vari canali web e social per aumentare la visibilità del tuo ristorante.<br></li>



<li><strong>Feedback e Adattamento Continuo: </strong>anche le critiche sono importanti: accogli regolarmente i feedback dei tuoi clienti, sia positivi sia negativi, per modellare il tuo business ai gusti e alle esigenze di questi ultimi.&nbsp;</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Le sei tipologie di ristoranti più richieste negli Stati Uniti</h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" width="1024" height="684" src="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_538155235-1024x684.jpg" alt="" class="wp-image-1795" style="width:1182px;height:auto" srcset="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_538155235-1024x684.jpg 1024w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_538155235-300x200.jpg 300w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_538155235-768x513.jpg 768w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_538155235-1536x1025.jpg 1536w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_538155235-2048x1367.jpg 2048w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/12/shutterstock_538155235-600x401.jpg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>Anche sul piano cottura, gli Stati Uniti rappresentano uno<strong> straordinario mix di cucine</strong>; tutte egualmente apprezzate dalla comunità locale e dai turisti provenienti da ogni parte del mondo. Ne consegue una considerevole <strong>varietà nel settore della ristorazione</strong>, che continua ad allettare il palato a stelle e strisce grazie allo straordinario mix di aromi e sapori multi-etnici. A seguire <strong>le tipologie di ristoranti più richieste</strong> negli USA, esclusi i <strong>fast food</strong>:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Pizzerie:</strong> le pizzerie negli Stati Uniti offrono una vasta gamma di stili di pizza oltre alla tradizionale pizza napoletana. Il menù varia dalle classiche margherita alle versioni più gourmet con ingredienti innovativi. L&#8217;atmosfera può variare da informale a ristoranti più eleganti, e molte pizzerie offrono anche opzioni di consegna a domicilio.&nbsp;</li>



<li><strong>Hamburgeria: </strong>un classico in America. Le hamburgerie sono specializzate nella preparazione di hamburger, patatine fritte e altri alimenti, offrendo una vasta scelta di tipi di carne, condimenti e salse.</li>



<li><strong>Steakhouse: </strong>assapora il vero gusto del Texas all’interno dei ristoranti steakhouse, locali noti per servire carne di alta qualità, servita spesso alla griglia o cucinata al forno. Questa cucina offre una varietà di tagli di carne aromatizzata e trattata con spezie speciali: dalla&nbsp; bistecca di manzo alle costate, l’assaggio diventa un’esperienza senza precedenti.&nbsp;</li>



<li><strong>Cucina italiana: </strong>gli americani non amano solo gli hamburger e i ristoranti fast food. Il ristorante italiano è tra i più amati nel paese a stelle e strisce grazie al suo menù vasto, equilibrato e diversificato. Basti pensare ai tipici piatti italiani tradizionali, come pasta, pizza, antipasti e dolci con ingredienti freschi e autentici.</li>



<li><strong>Cucina vegan: </strong>sempre più in voga nella Grande Mela e in altre città degli Stati Uniti, il ristorante vegan dedica l’intero menù a ricette vegetali, ottime alternative a piatti di origine animale, senza rinunciare a un tocco creativo e innovativo per ogni composizione, ora raffinata ora più informale.</li>



<li><strong>Healthy food</strong>: sono i ristoranti preferiti dei fitness influencer e dei personal trainer. In generale, i ristoranti salutari hanno come target un pubblico incline al benessere. Il menù si concentra su opzioni nutrizionalmente equilibrate, spesso utilizzando ingredienti freschi e biologici. Questi locali possono servire insalate, smoothie, piatti a basso contenuto calorico e altre opzioni mirate a promuovere uno stile di vita sano.</li>
</ul>
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		<title>Italiani negli USA e Green Card: che cos&#8217;è e come ottenerla</title>
		<link>https://ilsognoamericano.net/2023/11/09/italiani-usa-green-card-ottenerla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[M4ster@SognoAmericano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Nov 2023 15:12:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide Essenziali]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[green card]]></category>
		<category><![CDATA[professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<category><![CDATA[visti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sei un aspirante lavoratore italiano negli USA e vuoi approfondire come ottenere la Green Card? La carta verde rappresenta il lasciapassare perfetto per esaudire il tuo sogno americano. In questo breve articolo troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno per conoscere le caratteristiche del visto verde insieme ad altre specificazioni relative a requisiti, pratiche, &#8230;</p>
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<p>L'articolo <a href="https://ilsognoamericano.net/2023/11/09/italiani-usa-green-card-ottenerla/">Italiani negli USA e Green Card: che cos&#8217;è e come ottenerla</a> proviene da <a href="https://ilsognoamericano.net">Il Sogno Americano</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[


<p>Sei un aspirante <strong>lavoratore italiano negli USA </strong>e vuoi approfondire <strong>come ottenere la Green Card</strong>? La <strong>carta verde </strong>rappresenta il lasciapassare perfetto per <strong><a href="https://ilsognoamericano.net/turismo-business/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">esaudire il tuo sogno americano</a></strong>. In questo breve articolo troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno per conoscere le caratteristiche del <strong>visto verde </strong>insieme ad altre specificazioni relative a requisiti, pratiche, costo di rilascio e permessi sul territorio americano<strong>.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cos’è la Green Card e a cosa serve?</h2>



<h2 class="wp-block-heading"><br></h2>



<p>Il suolo americano brilla di grandi <strong>opportunità lavorative</strong> per i<strong> </strong><a href="https://ilsognoamericano.net/2023/10/04/lavorare-new-york-10-figure-richieste-2023/"><strong>diversi settori</strong></a> dell’economia globale. Secondo le stime ufficiali, il <strong>4%</strong> degli degli attuali abitanti della <em>Land of Opportunities </em>è composto da <strong>residenti permanenti</strong>, cittadini immigrati in possesso della Green Card denominata in maniera formale, per l’appunto, come <em>United States Permanent Resident Card</em>. Come accennato sopra, si tratta di un documento<strong> </strong>indispensabile per poter <strong>vivere e lavorare a tempo indeterminato negli Stati Uniti</strong>, una sorta di visto USA<strong> </strong>definitivo che, una volta rilasciato dal governo americano, consente ampie possibilità sul suolo statunitense.<br><br>Considerata la caratteristica permanente della Carta Verde, ottenerla significa dare finalmente vita all’<strong>American Dream</strong>, sogno che oggi tutti noi conosciamo grazie ad anni di cinema e letteratura che, nel corso del tempo, hanno nutrito di speranza e intraprendenza l’immaginario collettivo. Ed è proprio lì, oltre l’Atlantico, che si installa il desiderio che muove i professionisti di tutto il mondo. Dai primi flussi migratori a oggi, l’America resta ancora uno dei paesi più ambiti dalla popolazione mondiale; terra dove è possibile emigrare in maniera permanente seguendo le adeguate procedure richieste per il rilancio della Green Card. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché si chiama Green Card?&nbsp;</h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" width="1000" height="668" src="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/11/shutterstock_1511454065.jpg" alt="green card usa" class="wp-image-1726" style="width:881px;height:auto" srcset="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/11/shutterstock_1511454065.jpg 1000w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/11/shutterstock_1511454065-300x200.jpg 300w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/11/shutterstock_1511454065-768x513.jpg 768w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/11/shutterstock_1511454065-600x401.jpg 600w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>La qualifica che ancora oggi permette di distinguere la<em> </em>Carta Verde è un antico <strong>retaggio cromatico</strong> del documento, che nel <strong>1979</strong> era stampato su una particolare tipologia di carta di colore verde. Nonostante abbia perso la sua iconica tinta, questo visto mantiene tutt&#8217;oggi questa denominazione in ricordo dell’aspetto delle sue <strong>prime versioni</strong>: un <strong><a href="https://www.uscis.gov/sites/default/files/document/guides/GreenCard_Comparison_EN.PDF" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tesserino di plastica verde</a></strong> per poter soggiornare negli USA senza restrizioni. Il documento mostra una fototessera del proprietario insieme a nome, cognome e altre informazioni personali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi rilascia e chi può richiedere la Green Card?</h2>



<p></p>



<p>Le<strong> Green Card per gli USA</strong> viene rilasciata dall’<strong>USCIS</strong> (<em>United States Citizenship and Immigration Services</em>), l’agenzia federale del Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti che gestisce il sistema di naturalizzazione e immigrazione del paese. La carta verde può essere richiesta non solo da chi intende <strong>emigrare in maniera permanente</strong> negli Stati Uniti d’America, ma anche da <strong>richiedenti asilo riconosciuti</strong> e <a href="https://visti.it/usa/notizie/green-card-per-gli-usa#:~:text=La%20richiesta%20di%20una%20Green,altra%20persona%2C%20chiamata%20anche%20sponsor." target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>alcuni</strong> <strong>parenti</strong></a> di cittadini con nazionalità statunitense. Possono avere diritto alla Green Card anche religiosi, dipendenti di organizzazioni internazionali, richiedenti asilo riconosciuti e rifugiati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come ottenere la Green Card?</h2>



<p></p>



<p></p>



<p>Per ottenere la Green Card per gli USA è necessario seguire con precisione tutte le pratiche. La procedura di richiesta consiste in <strong>due fasi</strong>. Anzitutto bisogna procedere con la presentazione della domanda di immigrazione &#8211; la <strong><em>Immigrant Petition</em></strong> &#8211; seguita dalla consegna del modulo di richiesta compilato. L’Immigrant Petition è di norma presentato da una persona specifica denominata <strong><em>sponsor</em></strong>, generalmente familiari del richiedente o i suoi datori di lavoro negli USA.</p>



<p>Esistono casi specifici in cui è possibile procedere con la richiesta personalmente, o anche presentare il modulo di richiesta della Green Card insieme all’Immigrant Petition. Inoltre, le persone già presenti sul territorio statunitense possono direttamente procedere con la richiesta della Green Card all’USCIS attraverso il <strong>modulo I-485</strong> mentre chi ancora non risiede negli Stati Uniti può far riferimento all’ambasciata o al consolato.</p>



<p> Negli USA esistono tre modalità per ottenere la Green Card:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Ricongiungimento familiare</strong></li>



<li><strong>Green Card Lottery</strong></li>



<li><strong>Assunzione lavorativa</strong>.</li>
</ol>



<p>Ciascuna di queste tre categorie di richiedenti dovrà seguire&nbsp;<strong>un iter di richiesta specifico</strong>, ognuna con un proprio costo e tempistiche differenti. Se hai intenzione di inseguire il tuo sogno americano in maniera definitiva negli USA e stai valutando se richiedere la <strong>Green Card</strong>, suggeriamo di chiedere un <strong><a href="https://ilsognoamericano.net/servizi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">percorso di consulenza mirato</a> </strong>per comprendere tutte le opportunità degli United States in base alla&nbsp;<strong>propria peculiare situazione di partenza</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tipologie di Green Card per lavoratori stranieri negli USA</h2>



<p></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="500" src="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/11/shutterstock_2244151975.jpg" alt="green stati uniti" class="wp-image-1727" srcset="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/11/shutterstock_2244151975.jpg 1000w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/11/shutterstock_2244151975-300x150.jpg 300w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/11/shutterstock_2244151975-768x384.jpg 768w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/11/shutterstock_2244151975-600x300.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Al pari dei diversi <strong>visti USA</strong>, anche la Green Card presenta <strong>tre diverse tipologie </strong>a seconda del lavoro di riferimento. </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la <em>first preference immigrant workers</em> (<strong>Green Card EB1</strong>) per professionisti di alto livello come professori, ricercatori e manager di alcune multinazionali;</li>



<li>la<strong> </strong><em>second preference immigrant workers </em>(<strong>Green Card EB2</strong>) per lavoratori con professioni richiedenti un alto livello di istruzione, competenze specifiche e occupazioni di interesse nazionale, in questo caso è richiesta la certificazione da parte del Dipartimento del lavoro.</li>



<li>La<em> third preference immigrant workers</em> (<strong>Green Card EB3</strong>) per professioni con formazione o esperienza lavorativa di almeno 2 anni; questa tipologia richiede un tempo di rilascio più lungo  </li>



<li>L&#8217;ultima tipologia (<strong>Green Card EB4</strong>) per lavoratori religiosi e altri soggetti minori affidati alla tutela di un tribunale USA. </li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Quanto costa e quanto dura la Green Card?&nbsp;</h2>



<p></p>



<p></p>



<p>Il <strong>costo della Green Card </strong>varia a seconda della situazione di riferimento a cui seguirà uno specifico iter di richiesta specifico e relative tasse da versare. Di norma, il visto deve essere rinnovato ogni 10 anni e richiede una spesa variabile tra i 400 e gli 800 dollari. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è la Green Card Lottery? </h2>



<p></p>



<p></p>



<p>Tra le diverse modalità con cui si può ottenere la Carta Verde, la <strong>Green Card Lottery </strong>rappresenta il modo più sorprendente per realizzare il proprio sogno oltreoceano. La<strong> lotteria della Green Card</strong> è un sistema ufficialmente riconosciuto sul territorio americano che ogni anno distribuisce fino a <strong>55.000 Green Card</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quali sono i vantaggi della Green Card?</h2>



<p></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/11/shutterstock_2340592021-1.jpg" alt="green stati uniti" class="wp-image-1728" srcset="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/11/shutterstock_2340592021-1.jpg 1000w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/11/shutterstock_2340592021-1-300x200.jpg 300w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/11/shutterstock_2340592021-1-768x512.jpg 768w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/11/shutterstock_2340592021-1-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Oltre a regolarizzare il soggiorno e la vita professionale, il possesso di una <strong>Green Card </strong>apporta diversi notevoli vantaggi e diritti (previdenza sociale, sanità, istruzione, pensione), tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Libertà di Viaggiare</strong>: con la Green Card si ha piena libertà di viaggiare all&#8217;interno e all&#8217;esterno degli USA, senza vincoli e restrizioni.</li>



<li><strong>Diritti Educativi:</strong> con la Green Card si può accedere all&#8217;istruzione pubblica e a molte istituzioni accademiche senza restrizioni.</li>



<li><strong>Diritti Legali:</strong> la Green Card dà accesso a una serie di diritti e protezioni, ad eccezione del diritto di voto e di giurato in processo.</li>



<li><strong>Diritto di richiedere la cittadinanza:</strong> superato un periodo di tempo come residente permanente è possibile richiedere la cittadinanza statunitense.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Green Card per cittadini italiani? Alcuni consigli per il tuo sogno americano</h2>



<p></p>



<p></p>



<p>Come menzionato in precedenza, richiedere la Green Card negli Stati Uniti rappresenta una decisione significativa e, soprattutto, definitiva sul futuro della propria vita personale e lavorativa. Considerata la qualità permanente del visto è bene che la scelta sia preceduta da una comprensione approfondita della propria situazione di partenza oltre al quadro di <strong>opportunità di business</strong> che il mercato statunitense può effettivamente offrire con riferimento alla propria attività.</p>



<p>La procedura è complicata sotto ogni punto di vista, ma grazie a un <strong><a href="https://ilsognoamericano.net/turismo-business/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tour business mirato</a></strong> puoi semplificare ogni step, affiancando le tue scelte con i consigli e l&#8217;expertise dei nostri professionisti. Conoscere pro e contro della patria dell&#8217;American Dream rappresenta la chiave di accesso al tuo sogno oltreconfine, senza rinunciare a una <strong>visione chiara e completa</strong> del contesto di arrivo.<br><br>Prima di intraprendere un passo così importante è bene approfondire le dinamiche di mercato, le sfide e le opportunità specifiche del settore in cui si desidera operare è essenziale per un trasferimento di successo. Questo approccio consente di <strong>evitare ripensamenti </strong>e di<strong> pianificare con sicurezza</strong> il tuo percorso di crescita nella <em>Land of Opportunities</em>.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://ilsognoamericano.net/2023/11/09/italiani-usa-green-card-ottenerla/">Italiani negli USA e Green Card: che cos&#8217;è e come ottenerla</a> proviene da <a href="https://ilsognoamericano.net">Il Sogno Americano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Perché aprire una società negli Stati Uniti? La lista dei vantaggi</title>
		<link>https://ilsognoamericano.net/2023/10/25/perche-aprire-societa-stati-uniti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2023 08:46:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide Essenziali]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[sognoamericano]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sei un imprenditore e hai intenzione di aprire una società negli Stati Uniti d’America? Sono tanti i vantaggi del mercato americano, gli stessi che ogni anno attraggono numerose aziende ad aprire filiali o altre forme di proprietorship e corporation, ma dietro lo sconfinato panorama della possibilità si nasconde sempre una grande sfida; pertanto, prima di &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sei un imprenditore e hai intenzione di <strong>aprire una società negli Stati Uniti d’America</strong>? Sono tanti i <strong>vantaggi </strong>del mercato americano, gli stessi che ogni anno attraggono numerose aziende ad <strong>aprire filiali o altre forme di proprietorship e corporation,</strong> ma dietro lo sconfinato panorama della possibilità si nasconde sempre una grande sfida; pertanto, prima di atterrare nel mercato oltreoceano è necessario pianificare ogni tappa del viaggio per arrivare preparati e avviare il proprio sogno con <strong>consapevolezza</strong>, acquisendo<strong> </strong>insight di settore oltre a significative possibilità di networking per future collaborazioni. Nel mercato degli USA, infatti, <strong>non c’è spazio per le improvvisazioni</strong>: la <strong>competizione è molto alta</strong> e ogni percorso di business può rivelarsi difficile sin dalla prima fase di attuazione. In questa guida troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno per <strong>aprire la tua</strong> <strong>società negli USA</strong> e trasformare la tua <strong>idea imprenditoriale </strong>in un promettente <strong>business oltreconfine</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quale forma societaria aprire negli Stati Uniti?</h2>



<p></p>



<p>Il primo passo da compiere riguarda la scelta della <strong>forma societaria </strong>oltre alla <a href="https://ilsognoamericano.net/2023/02/09/ottenere-un-visto-per-gli-stati-uniti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>tipologia di visto</strong></a><strong> </strong>e a tutta la <strong>documentazione necessaria </strong>per una sua corretta apertura sul territorio americano. La selezione è ampia: si può optare per tipologie di <strong>general partnership</strong>, <strong>limited partnership</strong>, <strong>LLC </strong>oltre a forme di <strong>sole proprietorship </strong>o altri tipi di <strong>corporation</strong>. Consigliamo di ponderare la scelta in quanto nessuna opzione societaria rappresenta una <strong>scorciatoia verso il successo</strong> e un errore in fase di selezione può comportare problemi nel medio e lungo termine. Pertanto, suggeriamo la selezione della<strong> forma societaria più in linea</strong> con i propri obiettivi. </p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/la-borsa-di-new-york-a-wall-street-a-new-york-city-1024x683.jpg" alt="Perché aprire una società negli Stati Uniti? La lista dei vantaggi" class="wp-image-1698" srcset="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/la-borsa-di-new-york-a-wall-street-a-new-york-city-1024x683.jpg 1024w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/la-borsa-di-new-york-a-wall-street-a-new-york-city-300x200.jpg 300w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/la-borsa-di-new-york-a-wall-street-a-new-york-city-768x512.jpg 768w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/la-borsa-di-new-york-a-wall-street-a-new-york-city-1536x1024.jpg 1536w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/la-borsa-di-new-york-a-wall-street-a-new-york-city-2048x1365.jpg 2048w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/la-borsa-di-new-york-a-wall-street-a-new-york-city-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>Il passo successivo per <strong>ufficializzare l’apertura della tua società</strong> nello Stato USA risiede nella compilazione di tutta la documentazione necessaria per la creazione della<strong> sede USA</strong>. Il modo migliore per emergere e costruire un <strong>futuro sostenibile </strong>per la tua azienda anche nel mercato USA è suggerito ampliare le <strong>possibilità di finanziamento</strong>, pianificando un <strong>business plan strategico</strong>, da identificare attraverso un <a href="https://ilsognoamericano.net/servizi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>mirato servizio di consulenza e supporto custom-made</strong></a>. Un altro<strong> elemento da non sottovalutare</strong> per aumentare la <strong>credibilità </strong>alla vostra idea di business riguarda la selezione del <strong>conto bancario americano</strong> <strong>“business”</strong>, tipologia che permette inoltre di mantenere separate le entrate personali da quelle aziendali. Il conto può essere aperto da qualsiasi <strong>imprenditore straniero</strong>, ma la tipologia richiede un <strong>codice EIN. </strong>Affrontare il vasto sistema bancario può sembrare complesso, ma basta prendere familiarità per trasformare il labirinto iniziale della<strong> contabilità </strong>del Paese a libera chiave d’accesso per operare nel suo remunerativo mercato. </p>



<h2 class="wp-block-heading">In quale sede aprire la tua società in America?</h2>



<p></p>



<p>Indipendentemente dalle caratteristiche della località, distretto industriale o area commerciale, la selezione della<strong> sede ideale</strong> per l’apertura della tua nuova società in America dipende dalla compresenza di <strong>diversi fattori</strong>, come la <strong>posizione geografica</strong>, il costo per l’<strong>acquisto e il mantenimento dell’edificio</strong> e il <strong>lato legale </strong>correlato alle normative vigenti delle autorità locali. </p>



<p>Sono tante le variabili da tenere a mente; pertanto, per accelerare l’esplorazione dello <strong>stato più promettente</strong> la realizzare la tua idea di business consigliamo di avviare un <a href="https://ilsognoamericano.net/turismo-business/"><strong>tour business guidato</strong></a><strong> </strong>per conoscere il mercato americano attraverso la lente di esperti e professionisti in grado di esaudire il tuo <strong>sogno americano</strong>.  </p>



<p>Indipendentemente dalla grandezza della tua <strong>start-up o corporation</strong>, l’apertura di un ufficio di rappresentanza richiede <strong>esperienza e competenza nel settore, </strong>per ridurre sin dal principio la percentuale di <strong>rischio finanziario</strong> e, di conseguenza, di <strong>rischio reputazionale</strong>. Affidare il tuo sogno a <strong>esperti del contesto imprenditoriale statunitense</strong> agevola l&#8217;ascesa della tua attività grazie a un <strong><em>business trip </em>personalizzo</strong> nella terra delle opportunità. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Quanto costa aprire una società negli USA?</h2>



<p></p>



<p>Parlando di contabilità sorge spontanea un’altra domanda a essa correlata: <strong>quanto costa aprire una società </strong>negli Stati Uniti d’America? Generalmente, i costi statali si aggirano intorno a qualche centinaio di dollari, ma in alcune<strong> località</strong>, come ad esempio <strong>New York</strong>, vige l’obbligo di pubblicazione della registrazione su alcuni quotidiani locali. A incidere sul costo di apertura è anche la <strong>tipologia di società</strong>. <strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=poFQOLW3vH8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ascolta le parole dell&#8217;esperto Christian Fassetta</a></strong>, commercialista a New York, per scoprire maggiori informazioni sulle diverse forme societarie negli Stati Uniti. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="681" src="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/grattacielo-al-tramonto-1024x681.jpg" alt="Perché aprire una società negli Stati Uniti? La lista dei vantaggi" class="wp-image-1696" srcset="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/grattacielo-al-tramonto-1024x681.jpg 1024w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/grattacielo-al-tramonto-300x200.jpg 300w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/grattacielo-al-tramonto-768x511.jpg 768w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/grattacielo-al-tramonto-1536x1022.jpg 1536w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/grattacielo-al-tramonto-2048x1362.jpg 2048w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/grattacielo-al-tramonto-600x399.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading">I vantaggi di aprire una società negli USA</h2>



<p></p>



<p>Molti imprenditori scelgono gli <strong>Stati Uniti</strong> come terra di concretizzazione della propria idea di business sulla spinta d<strong>i incentivi e risorse finanziarie </strong>utili per promuovere l’estensione aziendale nello sconfinato mercato americano, fulcro dell’economia mondiale.&nbsp;</p>



<p>L’<strong>ambiente stimolante e diversificato dell’America </strong>rappresenta un ottimo trampolino di lancio per imprese e aziende alla ricerca di un’<strong>espansione riconosciuta </strong>a livello mondiale.<strong> Pratiche burocratiche più leggere</strong> e una <strong>solida protezione legale</strong> sono garanzia di grande possibilità di crescita in ogni settore.&nbsp;</p>



<p>A seguire i <strong>principali vantaggi </strong>dell’apertura di una società negli Stati Uniti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Opportunità di un mercato redditizio</strong>: gli USA sono noti per essere un mercato diversificato, altamente competitivo per l’ampia possibilità di crescita professionale a contatto con le figure più strategiche del settore di riferimento.&nbsp;</li>



<li><strong>Ambiente stimolante per affari e partnership</strong>: la stessa atmosfera americana rende gli Stati Uniti il luogo di consacrazione dell&#8217;intraprendenza grazie alle costanti possibilità di imprendere e fare affari.</li>



<li><strong>Apertura all’innovazione e alla ricerca</strong>:<strong> </strong>gli Stati Uniti vantano un&#8217;infrastruttura avanzata che facilita la logistica, la distribuzione e la connettività. Questo è particolarmente vantaggioso per le imprese che dipendono da una catena di approvvigionamento efficiente.</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Grandi risorse finanziarie e agli incentivi: </strong>infrastrutture avanzate e variegate opportunità di finanziamento attirano le imprese, rappresentando un solido sostegno al sogno americano degli imprenditori.<br><strong>Protezione legale e burocrazia versatile: </strong>l’ampia selezione tra diverse forme societarie, l’alleggerimento burocratico e il supporto legale consolidato rappresenta un grande incentivo alla consacrazione del proprio sogno oltreoceano. </li>



<li><strong>Creare un team di professionisti e talenti:</strong> strettamente correlato alle proprietà sopra elencate, la sconfinata capacità attrattiva degli Stati Uniti rende il suolo americano un centro di energia e creatività, dato dall’incontro e collaborazione tra talenti e professionisti qualificati perfetti per creare un team di lavoro diversificato.&nbsp;</li>
</ul>



<p>Vuoi estendere la tua presenza oltreoceano, aprendo una società negli Stati Uniti? Prepara le valigie e accendi il tuo sogno con <a href="https://ilsognoamericano.net/turismo-business/"><strong>il tuo tour business personalizzato</strong></a>.</p>
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		<title>Christian Fassetta: i consigli di un commercialista a New York</title>
		<link>https://ilsognoamericano.net/2023/10/23/christian-fassetta-consigli-commercialista-new-york/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2023 10:10:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storie di Successo]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[commercialista]]></category>
		<category><![CDATA[financial planning]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quali sono le opportunità e le insidie del mercato americano agli occhi di un imprenditore italiano? Atterrare negli Stati Uniti guidati da un sogno può alterare la percezione e sbilanciare la priorità verso il proprio business oltreoceano. Tanto promettente quanto competitivo, il mercato USA richiede, però, pianificazione per emergere; ed è proprio sul principio organizzativo &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quali sono le<strong> opportunità</strong> e le <strong>insidie</strong> del<strong> mercato americano</strong> agli occhi di un <strong>imprenditore italiano</strong>? Atterrare negli <strong>Stati Uniti </strong>guidati da un sogno può alterare la percezione e sbilanciare la priorità verso il proprio business oltreoceano. Tanto promettente quanto competitivo, il mercato USA richiede, però, <strong>pianificazione </strong>per emergere; ed è proprio sul <strong>principio organizzativo</strong> che si focalizza l&#8217;analisi dell&#8217;intervistato <strong>Christian Fassetta</strong>.<br><br>Idee chiare e impegno non sono sufficienti per promuovere un&#8217;attività o un prodotto/servizio negli States. Commercialista a<strong> New York</strong>, esperto Tax Planner e Business Consultant con ben 24 anni di esperienza in tax structuring, financial planning, asset protection e servizi da CFO, Christian Fassetta illustra nel dettaglio il <strong>panorama finanziario </strong>degli USA, donando preziosi consigli a <strong>imprenditori e professionisti autonomi</strong> alla ricerca di un&#8217;<strong>opportunità finanziaria oltreconfine</strong>. </p>



<p><strong>Christian, tra l’altro è stato doppiatore di Holly e Benji</strong>&#8230;</p>



<p>Sono stato doppiatore di tante cose per circa 24 anni in Italia, prima a Milano e poi a Roma; quindi sì, la mia esperienza è leggermente differente dal solito. Ho fatto Holly e Benji, ero Julian Ross. In realtà, sin da quando ero in fasce volevo fare finanza e lavorare nel campo finanziario, quindi ho avuto modo di poter venire negli Stati Uniti a studiare. Ho preso la palla al balzo e sono venuto qui.</p>



<p><strong>Tu hai diverse specializzazioni, diverse lauree, sette lauree</strong>&#8230;</p>



<p>Ho sette lauree e mezzo, anche una laurea breve, io la chiamo mezza laurea, ma in realtà sarebbero otto, ma ho avuto anche modo di lavorare in Inghilterra e di avere esperienza nel campo finanziario in Inghilterra, dove ho iniziato a conoscere delle regole differenti. La mia specialità è, ovviamente, qui negli Stati Uniti, dove lavoro spesso con clienti italiani per via del trattato bilaterale tra gli Stati Uniti e l’Italia e per il fatto che tanti imprenditori italiani vogliono venire negli Stati Uniti.&nbsp;</p>



<p><strong>Quali sono gli errori più comuni che vedi negli imprenditori italiani che si vogliono trasferire qui? <br><br></strong>L&#8217;imprenditore italiano pensa di venire con gli Stati Uniti col prodotto italiano, che è chiaramente il migliore del mondo. In realtà, il discorso è che ci sono tanti altri imprenditori professionisti e abili non solo qui negli Stati Uniti, ma che vengono anche da altre nazioni; quindi gli Stati Uniti sono luogo di competizione internazionale. Quindi, l’idea che noi siamo i migliori in tutto e veniamo qua e vendiamo non è che sia proprio una cosa intelligente da pensare.&nbsp;</p>



<p><strong>Quando l’azienda o il prodotto diventa appetibile per un investitore? In che modo deve essere costruito per essere appetibile? Già in fase start-up o dopo che è stato avviato e ci sono dei risultati?<br><br></strong>Questa è un’opinione personale perché, secondo me, devi avere un prodotto che sin dall’inizio può essere appetibile a un cliente. Tanti altri ti diranno: “Ah no, facciamo il Pool Marketing, mettiamo un prodotto sul mercato e poi creiamo la domanda.” Sì, però, è una cosa leggermente più rischiosa. Se tu chiaramente hai un prodotto che dall’inizio sai che crea interesse al cliente, secondo me sei un passo più avanti.</p>



<p><strong>A livello finanziario, quali insidie si hanno quando si ha una sede distaccata oppure una doppia fiscalità, una italiana e una americana. Quali sono le maggiori insidie a cui stare attenti?&nbsp;</strong></p>



<p>Prima devi conoscere le regole perché chiaramente non vuoi incappare nella problematica di pagare le tasse qui e pagare le tasse negli Stati Uniti. Il resto è pianificazione: devi avere le idee chiare in quello che vuoi fare, come le vuoi fare e capire il sistema americano, che non è uguale a quello italiano. Qui ci sono 50 tassazioni diverse perché ogni stato ha la sua tassazione, quindi avere una società qui, negli Stati Uniti, va bene in maniera generale perché comunque paghi le tasse federali, però se le hai qui poi a New York paghi anche le tasse statali e le tasse civili. Se, invece, vai nel Delaware, per esempio, non paghi le tasse cittadine, però paghi quelle federali, se vendi nel Delaware.<br><br><strong>Quali sono i vantaggi delle varie forme societarie che ci sono?&nbsp;</strong></p>



<p>Il discorso è molto molto lungo: se chiedi a un avvocato ti dirà di fare una Limited Company, se chiedi a un commercialista ti suggerirà una S-Corp. Se lo chiedi a una persona che lavora nel campo finanziario ti consiglierà una C-Corp. Quindi dipende da che tipo di cappello vuoi utilizzare, qual è il fine della tua attività: vuoi vendere a persone terze o vuoi continuarla a gestire in proprio? Sei straniero o non sei straniero? Sinceramente è una risposta che non ti posso dare, così su due piedi.&nbsp;</p>



<p><strong>Quindi bisogna sempre affidarsi a dei professionisti…</strong></p>



<p>Sì, e il professionista deve anche pensare&#8230; perché se vai dai servizi specializzati che ti fanno la società che hai chiesto senza avere cognizione di causa, alla fine poi ti ritrovi con una struttura sbagliata, anche perché magari la struttura di oggi non è magari quella buona per te domani perché chiaramente tu cambi la tua attività; all’inizio non hai vendite e magari poi vendi 5 milioni. Quello che vivi all&#8217;inizio non va bene domani.&nbsp;</p>



<p><strong>Tre consigli che ti senti di dare a un imprenditore che sta valutando di investire negli Stati Uniti? <br><br></strong>Uno: studia il mercato, perché come dicevo prima, tante persone dall’Italia vengono con l’idea di vendere prodotti italiani perché sono i migliori e alla fine vengono qui e trovano una realtà diversa.<br>Secondo: organizzati e pianifica bene, perché anche se hai una buona idea, ma l’esecuzione alla fine fallisci. </p>



<p><strong>Hai un sogno americano? <a href="https://www.youtube.com/watch?v=poFQOLW3vH8" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark>Guarda l&#8217;intervista completa</mark></a></strong> e <strong>scopri il terzo consiglio</strong>&nbsp;del commercialista Christian Fassetta per indirizzare il tuo American Dream tra le vaste opportunità del mercato degli USA, allontanando rischi e insidie durante la fase di concretizzazione.</p>
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		<title>Fare carriera negli USA: i 10 stati più remunerativi per gli ingegneri</title>
		<link>https://ilsognoamericano.net/2023/10/10/fare-carriera-usa-10-stati-remunerativi-ingegneri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 10:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide Essenziali]]></category>
		<category><![CDATA[americandream]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli Stati Uniti d’America offrono proficue opportunità di carriera per gli ingegneri italiani e di altri paesi del mondo. Tra le città più importanti si ricorda, ancora una volta, New York: vero centro propulsivo di idee e punto di incontro multiculturale dove poter realizzare le proprie ambizioni lavorative. Nonostante le alte prospettive di crescita professionale, &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Gli <strong>Stati Uniti d’America</strong> offrono proficue opportunità di carriera per gli <strong>ingegneri italiani </strong>e di altri paesi del mondo. Tra le città più importanti si ricorda, ancora una volta, <strong>New York</strong>: vero <strong>centro propulsivo di idee</strong> e punto di incontro multiculturale dove poter realizzare le proprie ambizioni lavorative. Nonostante le alte prospettive di crescita professionale, è bene ricordare l’angolo più difficile di <strong>NYC</strong>: l’<strong>aggressività della concorrenza</strong>.&nbsp;</p>



<p>La dinamicità del mercato e l’<strong>accesa competizione</strong> rendono il celebre <strong>skyline neyworkese </strong>un luogo di fascino e sfida tutte in verticale; e “crederci” non basta come mantra del successo. Per eccellere è necessario affrontare ostacoli oltre a vantare un ampio <strong>riconoscimento delle proprie potenzialità</strong>, un supporto extra che solo un <a href="https://ilsognoamericano.net/turismo-business/"><strong>servizio di turismo business personalizzato</strong></a><strong> </strong>può assicurarti.&nbsp;</p>



<p>In questo articolo esploreremo nel dettaglio le principali opportunità e difficoltà dell’America per chi intende<strong> fare l’ingegnere negli USA</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché iniziare a lavorare come ingegnere in America</strong></h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_1808745958-1024x576.jpg" alt="lavorare come ingegnere negli stati uniti" class="wp-image-1632" srcset="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_1808745958-1024x576.jpg 1024w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_1808745958-300x169.jpg 300w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_1808745958-768x432.jpg 768w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_1808745958-1536x864.jpg 1536w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_1808745958-2048x1152.jpg 2048w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_1808745958-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ingegneria aerospaziale negli USA</figcaption></figure>



<p></p>



<p>Lasciare l’Italia per <strong>fare l’ingegnere in America </strong>è una scelta che accomuna <strong>neolaureati e professionisti italiani</strong> e non solo. Il motivo alla base di ogni trasferimento oltre l’Atlantico è sempre lo stesso: la speranza di un posto migliore, all’altezza delle proprie aspettative e del proprio valore in termini di competenze e qualità professionali.</p>



<p>Sono i rinomati<strong> “</strong><strong><em>stipendi da fame</em></strong><strong>”</strong> la spinta all’origine dell’esodo di massa oltreoceano. Specialisti di ogni settore sono stanchi di <strong>pseudo-contratti, stipendi bassi e praticantati pressoché gratuiti</strong>; scelte che sembrano oggi cronicizzate nella fase iniziale di qualsiasi carriera lavorativa. Non solo i camici bianchi: un numero crescente di giovani italiani decide di <strong>fuggire all’estero</strong> per tentare la fortuna altrove.&nbsp;</p>



<p>Così, mentre il Bel Paese amplia le sue lacune; il paese a stelle e strisce accoglie i nuovi <strong>american dreamers</strong>. Tra questi si contano anche <strong>aspiranti ingegneri</strong> &#8211; per loro l’America brilla di università più prestigiose al mondo &#8211; e <strong>ingegneri affermati</strong> &#8211; alla ricerca di un porto sicuro per coltivare il proprio sogno. Per i <strong>sognatori americani </strong>nell’ambito ingegneristico, gli <strong>USA </strong>rappresentano un luogo sconfinato, ricco di<strong> occasioni di crescita</strong> oltre a <strong>promettenti avanzamenti di carriera</strong>; tutte possibilità da cogliere al volo attraverso un <a href="https://ilsognoamericano.net/servizi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>servizio di consulenza e formazione mirata</strong></a>.&nbsp;</p>



<p>Dall’<strong>innovazione </strong>all’<strong>alta tecnologia</strong>, gli Stati Uniti rappresentano un laboratorio a cielo aperto per gli ingegneri di ogni parte del mondo, un punto di incontro e costruzione di una vera <strong>rete professionale globale</strong> di professionisti dove è possibile farsi un nome in virtù delle proprie abilità e competenze specifiche. Di più, non mancano le <strong>risorse finanziarie</strong> per le menti più brillanti: un incentivo essenziale per poter proseguire la propria <a href="https://ilsognoamericano.net/2023/08/27/linee-guida-fare-ricercatore-america/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>ricerca settoriale</strong></a> senza sacrifici.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quanto guadagna un ingegnere in America?</strong></h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_1837865665-1024x576.jpg" alt="stipendi più alti ingegnere america" class="wp-image-1634" srcset="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_1837865665-1024x576.jpg 1024w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_1837865665-300x169.jpg 300w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_1837865665-768x432.jpg 768w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_1837865665-1536x864.jpg 1536w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_1837865665-2048x1152.jpg 2048w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_1837865665-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ingegneria biomedica negli Stati Uniti</figcaption></figure>



<p></p>



<p>Qual è lo <strong>stipendio medio </strong>di un ingegnere in America? Stando a quanto si apprende dalle stime del <strong>Bureau of Labor Statistics</strong>, un ingegnere guadagna circa <strong>100.000 dollari l’anno </strong>negli Stati Uniti per una paga oraria media che oscilla dai 33 ai 39 dollari l’ora. La busta paga è tra le più alte al mondo e posiziona gli USA al <strong>secondo posto </strong>nella <strong>classifica mondiale </strong>dei paesi con gli <strong>stipendi più alti</strong>, dopo la Svizzera.&nbsp;</p>



<p>Nonostante la precisione dei dati, è bene ricordare che si tratta di <strong>stime variabili </strong>in base a fattori significativi, quali istruzioni, credenziali, competenze aggiuntive e, in generale, l’intero percorso accademico e professionale. Il <strong>mercato</strong> degli Stati Uniti resta <strong>altamente competitivo</strong> anche per il settore ingegneristico, pertanto è necessario <a href="https://ilsognoamericano.net/turismo-business/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>agire d’anticipo</strong></a> per atterrare consapevoli e con le idee chiare.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quale stato americano ha ingegneri con gli stipendi più alti?</strong></h2>



<p></p>



<p>Stando alle stime dell’agenzia d’indagine del governo statunitense, la <strong>carriera di ingegnere</strong> è una sfida continua negli USA, ma comunque ricompensata con<strong> stipendi gratificanti</strong>. Come accennato in precedenza, la dimensione della busta paga può variare in modo significativo sia in base allo specifico <strong>settore ingegneristico</strong> sia in base al <strong>luogo</strong> in cui decidi di stabilizzarti per avviare la tua avventura professionale.&nbsp;</p>



<p>Riguardo al primo fattore, si ricordano le <strong>specializzazioni più retribuite </strong>sono il campo di i<strong>ngegneria biomedica, elettronica, civile, meccanica, edile, aerospaziale, chimica e petrolifera</strong>.<strong> </strong>Se, invece, stai cercando <strong>buste paga sostanziose </strong>in base alla posizione geografica; abbiamo stilato una lista degli <strong>stati più remunerativi </strong>per gli ingegneri per agevolare la tua ricerca.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I 10 stati più remunerativi per gli ingegneri negli USA</strong></h2>



<p></p>



<p>A seguire sono enumerati<strong> 10 stati americani </strong>dove massimizzare il tuo potenziale di guadagno e veder finalmente riconosciuto il tuo valore come <strong>ingegnere professionista</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>New York: </strong>noto per la sua vita frenetica e il suo panorama architettonico e culturale, New York offre anche uno scenario senza eguali per gli ingegneri. Con l&#8217;ascesa delle industrie tecnologiche e finanziarie, gli stimoli sono aumentati, trasformando la Grande Mela in un polo di attrazione per le menti ingegneristiche più brillanti.</li>



<li><strong>New Hampshire: </strong>al vertice della classifica c’è anche New Hampshire, vero nucleo di innovazione; luogo stimolante che offre stipendi competitivi ai migliori professionisti dell’ingegneria, immergendoli in un mercato dinamico contraddistinto da un’economia forte e in continua crescita.&nbsp;</li>



<li><strong>Massachusetts: </strong>l’innovazione si estende anche al Massachusetts, patria non solo di prestigiose istituzioni accademiche, che offrono specializzazioni in ambito ingegneristico indispensabili per arrivare a ricoprire i ruoli più abiti, ma anche di un’economia orientata all’innovazione.&nbsp;</li>



<li><strong>Oregon: </strong>per gli ingengeri l’Oregon non è solo un luogo con paesaggi mozzafiato, ma un posto ricco di opportunità professionali, dove è possibile raggiungere il tanto ricercato work-life balance; il perfetto equilibrio tra carriera e qualità della vita privata grazie anche al riconoscimento attraverso buste paga sostanziose.&nbsp;</li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_2184982731-1024x683.jpg" alt="carriera ingegnere in america" class="wp-image-1633" srcset="https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_2184982731-1024x683.jpg 1024w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_2184982731-300x200.jpg 300w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_2184982731-768x512.jpg 768w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_2184982731-1536x1024.jpg 1536w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_2184982731-2048x1365.jpg 2048w, https://ilsognoamericano.net/wp-content/uploads/2023/10/shutterstock_2184982731-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ingegneria edile in America</figcaption></figure>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Pennsylvania: </strong>tra gli stati più prolifici per gli ingegneri rientra anche la Pennsylvania, un fulcro di opportunità in campo industriale e ingegneristico ad ampio raggi, dai centri urbani alle località più rurali, dove l’ingegneria rappresenta una vera forza trainante dell’intero sviluppo economico.&nbsp;</li>



<li><strong>Maryland: </strong>un altro rinomato epicentro dell&#8217;innovazione tecnologica e della ricerca scientifica, il Maryland offre agli ingegneri un terreno fertile per la propria professione con stipendi competitivi e diverse possibilità di avanzamento di carriera.&nbsp;</li>



<li><strong>Virginia Occidentale: </strong>anche lo stato del Virginia offre numerose opportunità agli ingegneri. La sua economia diversificata spicca nell&#8217;energia e nell&#8217;ingegneria civile,&nbsp; settori che stanno registrando un’evoluzione significativa visibile in stipendi elevati e&nbsp; alta qualità della vita.</li>



<li><strong>Texas: </strong>anche il Texas offre numerose opportunità di carriera per aspiranti ingegneri e ingegneri professionisti, specialmente nell’ambito aerospaziale. Dal piano accademico e professionale, il Texas resta alto in classifica per ampie opportunità di crescita e buste paga sostanziose grazie alla potenza economica del settore.</li>



<li><strong>Vermont: </strong>per la qualità accademica in ambito ingegneristico spicca anche il Vermont, stato federale che, seppur più contenuto rispetto agli altri sopraelencati, offre un’alta qualità della vita, con stipendi competitivi e ampie opportunità nel settore ingegneristico.</li>



<li><strong>Nevada: </strong>oltre le luci e le attrazioni sfavillanti di Las Vegas, il Nevada brilla di stimoli, occasioni e gratificazione per gli ingegneri. Lo stato offre diverse specializzazioni per ingegneri meccanici e aerospaziali, offrendo stipendi gratificanti con buste paga sostanziose per i più esperti.&nbsp;</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Consigli per realizzare il tuo sogno americano&nbsp;</strong></h2>



<p></p>



<p>Dall&#8217;Atlantico al Pacifico, gli Stati Uniti abbondano di possibilità per gli ingegneri più ambiziosi. Dalle foreste del Vermont alle luci di New York, la scelta di dove stabilirsi non è solo una questione di <strong>stipendi elevati</strong>, ma anche di <strong>stile di vita, cultura e opportunità di crescita professionale</strong>.&nbsp;</p>



<p>Il <a href="https://ilsognoamericano.net/2023/02/09/ottenere-un-visto-per-gli-stati-uniti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>visto o la Green Card</strong></a><strong> </strong>rappresentano solo il primo passo; per rendere il tuo <strong>viaggio negli Stati Uniti</strong> un salto sicuro per il lancio della tua carriera, è fondamentale ricordare che ogni stato è un micromondo, con la sua storia e le sue possibilità; un capitolo che diventerà fondamentale per la tua futura avventura professionale.<strong> Per scegliere il luogo giusto bisogna anzitutto viverlo</strong>.&nbsp;</p>



<p>Affinché il tuo <strong>sogno americano </strong>possa realizzarsi al pieno delle tue aspettative, il consiglio più saggio da seguire è indirizzare il tuo percorso professionale in un <a href="https://ilsognoamericano.net/turismo-business/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>tour modellato sulle tue specifiche richieste</strong></a> ed esigenze: un&#8217;occasione unica per <strong>visitare le città americane </strong>ed <strong>entrare in contatto con le realtà più innovative </strong>nel settore, costruendo il viaggio perfetto per il tuo <strong>American Dream</strong>.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://ilsognoamericano.net/2023/10/10/fare-carriera-usa-10-stati-remunerativi-ingegneri/">Fare carriera negli USA: i 10 stati più remunerativi per gli ingegneri</a> proviene da <a href="https://ilsognoamericano.net">Il Sogno Americano</a>.</p>
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